Un’esperienza nuova per raccontare il territorio della provincia di Pavia con sapori, profumi, percorsi visivi e sensoriali e per far scoprire un mondo da toccare poi con mano, andando di persona nelle tre aree del territorio: il Pavese, la Lomellina e l’Oltrepò. Guarda il video

Un itinerario di 100 km nel segno dell’acqua, che accompagna il turista attraverso un’appassionante esperienza alla scoperta di risorse ambientali, storiche e culturali. Questo è il Progetto Integrato d’Area “Fra il Ticino e il Po: alla scoperta di acque e castelli”, realizzato dalla Provincia di Pavia con il coinvolgimento del territorio e dei suoi principali attori e co-finanziato da Regione Lombardia, grazie ai fondi del POR FESR 2007-2013.  Guarda il video

Castelli e Risaie

L’estratto Castelli e Risaie riassume i contenuti della Guida “ 4 itinerari turistici nella provincia di Pavia”, sia in italiano sia in inglese. La Lomellina, terra d’acqua, è celeste, come il cielo che azzurra gli specchi d’acqua del reticolo ordinato e sconfinato delle sue risaie, come i suoi tre fiumi, come i suoi canali, le sue rogge. 

Le Terre dei Re 

L’estratto Le Terre dei Re riassume i contenuti della Guida “ 4 itinerari turistici nella provincia di Pavia”, sia in italiano sia in inglese. Pavia è biondo-rossa, la “rossa Pavia” cantata da Ada Negri ne I giardini nascosti, il rosso del cotto e il biondo dell’arenaria del suo Romanico, chiese, torri, vicoli. 

Verso l’Alto Oltrepò 

L’estratto Verso l’Alto Oltrepò riassume i contenuti della Guida “ 4 itinerari turistici nella provincia di Pavia”, sia in italiano sia in inglese. L’Alto Oltrepò è verde, come i suoi rilievi collinari e preappenninici, dove i vigneti si diradano lasciando il posto a pascoli e boschi. 

Le Valli del Vino

L’estratto Le Valli del Vino riassume i contenuti della Guida “ 4 itinerari turistici nella provincia di Pavia”, sia in italiano sia in inglese. Le Valli del Vino sono color vinaccia, in omaggio alle loro pregiate uve e ai loro famosi vini D.O.C. e D.O.C.G.

Leggi e scarica la cartina della città e della provincia di Pavia: indicazioni per i punti di "sosta camper", i monumenti della città di Pavia e una rapida descrizione dei quattro itinerari in provincia di Pavia

Una mini-guida della Certosa di Pavia realizzata col semplice scopo di invitare i lettori a venire a vedere di persona il complesso museale che tanto onore ci fa. Per questo abbiamo scelto di lasciare spazio alle immagini più che alle parole, per rendere al meglio la magnificenza dell’opera, consci del fatto che nessuna fotografia, nessun sito on line, nessuna guida interattiva potrà mai lasciare a bocca aperta quanto le suggestioni visive della Certosa di Pavia “dal vivo”. Credeteci: verrete una volta e ci ritornerete.

Il road book Un Po di Bicicletta descrive la traccia di circa 500 km di percorsi ciclabili; arte, cultura e natura rappresentano il comune denominatore dell’intero territorio provinciale che trova nel paesaggio rurale la vera anima dei luoghi.

Il segmento del cicloturismo è oggi una parte importante del settore  turismo.  Anche  la  nostra  provincia  si  sta  attrezzando  per diventare  sempre  più  attrattiva  agli  occhi  dei  cicloturisti.  Anche quelli di casa nostra. Coloro che amano le escursioni e la bicicletta  trovano  nel  nostro  territorio  opportunità  uniche  e  speciali,  da vivere lungo gli infiniti “percorsi del cuore”. La Provincia di Pavia con il progetto "Rete Verde" ha fatto mappare e tracciare percorsi ciclabili  per  circa  500  km  pubblicandone  i  road books  sul  sito www.visitpavia.com.  Si  parte  dal  capoluogo, Pavia, antica capitale della Valle Padana, da sempre incrocio di culture. E poi la campagna e il respiro rinascimentale della Certosa e, oltre  il  Ticino,  la  Lomellina,  dove  è  facile  lasciarsi  stupire  dallo splendore della piazza di Vigevano. Facile è anche gustare i profondi silenzi lungo i sentieri della Via Francigena, come dolce è abbandonarsi alle sfumature acquarello delle risaie che riflettono torri e campanili. Qui la fitta rete di percorsi ciclopedonali, intervallata da punti di osservazione per il  birdwatching , invita ad ammirare questi tesori ambientali con atteggiamento  slow , lento e attivo al tempo stesso. Le molte garzaie (aree dove nidificano gli aironi) completano l’offerta di un turismo di scoperta ed emozionale che si sta sempre più affermando. A sud l'Oltrepò con colline dai dolci pendii, strade tra vigneti che salgono e scendono con regolarità, vallate che si  aprono  alla  vista  del  visitatore  in  tutta  la  loro  bellezza,  rilievi appenninici che, lungo la Via del Sale e la Via del Mare, offrono panorami mozzafiato, borghi medievali, abbazie, castelli e l'imperdibile  Giardino  Alpino  di  Pietra  Corva  con  le  sue  1300  specie botaniche. A tutto si aggiunge un inestimabile patrimonio idrominerale che consente a ben quattro stabilimenti termali di utilizzare al meglio i benefici effetti delle acque. Arte, cultura e natura rappresentano  il  comune  denominatore  dell’intero  territorio  provinciale  che  trova  il  suo  elemento  di  sintesi  in  una  gastronomia  di eccellenza, in una cucina tradizionale di qualità e in un paesaggio rurale che è la vera anima dei luoghi o, se si vuole, il vero luogo dell’anima. Come ebbe a scrivere Marcel Proust “il vero viaggio non consiste nel trovare nuove terre ma nel vedere con occhi nuovi”. Di questi occhi, noi, oggi, abbiamo tutti un forte bisogno. E andando in bicicletta, ci sarà più facile goderne.

E’ un viaggio attraverso la storia d’Europa quello che si compie lungo la Via Francigena, “la strada che proviene dal regno dei Franchi”. Sigerico, l’arcivescovo di Canterbury che la descrisse per la prima volta nel suo diario di ritorno dalla Città Santa, la percorse in 79 tappe. Tre furono in provincia di Pavia: Santa Cristina e Bissone, Pavia e Tromello, dove l’arcivescovo fu accolto negli ospitali dell’epoca. Era il 990 dopo Cristo. Oggi sono diversi i tragitti che si possono compiere a piedi, in bici o in automobile lungo le 44 tappe italiane della Via Francigena. L’itinerario descritto in queste pagine è dedicato alle due ruote, con l’obiettivo di offrire un road book consultabile direttamente dal manubrio della bicicletta.

Il “Paniere Pavese” é un progetto legato ai prodotti tipici e locali, dal vino al riso, dai prodotti ortofrutticoli ai salumi ed altro ancora. E' un marchio che ha individuato una serie di caratteristiche atte ad accogliere tutti i prodotti agricoli e agroalimentari del territorio provinciale pavese secondo le seguenti verifiche tecnico scientifiche:

  • essere prodotti artigianalmente da produttori/imprese locali;
  • appartenere alla tradizione storica locale in forma adeguatamente documentata;
  • essere prodotti con materie prime locali, incluse le varietà autoctone;
  • costituire una potenzialità per lo sviluppo locale.

Guarda i video "Dal Riso al Risotto", un progetto ideato e curato da Il Gastronauta con la partecipazione di Davide Paolini - Realizzato da Provincia di Pavia & Paniere Pavese:

Luoghi e Percorsi tra Arte e Fede é la testimonianza di una realtà consolidata che ha espresso capolavori d’arte unici nel loro genere e la quotidiana espressione di fede. La provincia di Pavia è ricco di grandi opere artistiche a testimonianza delle fede antica che contraddistingue la popolazione del territorio e che si manifesta anche nella moltitudine di grandi e piccoli santuari dedicati al culto mariano, alle santelle che caratterizzano il panorama padano delle nostre terre. Legate soprattutto alla devozione mariana sono inparticolare le celebrazioni e le ricorrenze che testimoniano i legami tra la gente locale e i nostri fiumi, il Po in particolare.