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guida ufficiale della Provincia di Pavia

Le valli del vino

Questo itinerario intende condurvi innanzitutto alla scoperta delle Valli dell’Oltrepò celebri per le produzioni viticole.

VALLE VERSA: famosa e rinomata per la produzione di vini rossi e bianchi. Da Stradella, città delle fisarmoniche, a Montecalvo Versiggia, capitale internazionale della produzione di Pinot nero e sede del Museo del Cavatappi, sino a raggiungere Canevino, sull’antico sentiero di San Colombano.

VALLE SCUROPASSO: incuneata tra la Valle Versa e la Valle Coppa, origina dai boschi di querce e robinie che s’aggrappano ai contrafforti dell’Appennino Ligure per scendere verso i vigneti di Rocca de’ Giorgi, Montecalvo Versiggia, Montalto Pavese, Pietra de’ Giorgi. A fondo valle, dove si apre la pianura, si incontra Broni, sulla Via Emilia, uno dei centri più importanti dell’Oltrepò.

VALLE COPPA: il centro principale è Casteggio, teatro della famosa battaglia del 222 a.C., nella quale il console romano Marco Claudio Marcello sconfisse i Celti. Nel 218 a.C., dopo che Annibale ne ebbe preso il controllo, fu rasa al suolo dai Romani. La valle, ricca come le altre di castelli e pregevoli edifici di culto, vanta un borgo suggestivo, di charme: è Fortunago, annoverato tra i “Borghi più belli d’Italia”

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Stradella

Le origini di Stradella, stricta via, sono antichissime, risalenti ai primi insediamenti celto-liguri. Sovrasta l’abitato l’austera Rocca di Montalino risalente al X secolo, fortemente rimaneggiata nel Settecento, quando perse le sue funzioni difensive; conserva tuttora un bel loggiato cinquecentesco.

Canneto Pavese

Canneto Pavese si erge in uno dei punti più panoramici della zona, ed è diviso in minuscole frazioni adagiate sulle vette dei piccoli poggi arrotondati tra la riva sinistra del torrente Versa ed il crinale del pendio sulla riva destra del torrente Scuropasso.

Montescano

Raffigurata nello stemma araldico di Montescano, la settecentesca Fontana Missaga raccoglie le acque della vicina sorgente omonima e deriva il proprio nome da Carlo Missaga, il primo sindaco di Montescano dopo l’unificazione del territorio nazionale.

Montu' Beccaria

Sul colle Castellazzo sorgono le vestigia del Castello di Montù, piazzaforte dei Beccaria per tre secoli, sino alla fine del Cinquecento.

San Damiano Al Colle

Questo piccolo paese costituito da numerose frazioni sparse sulle colline è uno dei luoghi ideali per perdersi tra le belle strade costeggiate dalle vigne.

Rovescala

Le origini di questa località sono antiche e sifondono con la storia dei Longobardi: in frazione Luzzano, nel 1961 sono state ritrovate le tombe longobarde di quattro uomini vissuti nel VII secolo, sepolti con le loro armi: scramsax (una sorta di lungo coltello), spade, scudi e punte di lancia.

Montecalvo Versiggia

Nella seconda metà dell’Ottocento, la produzione vitivinicola inizia ad assumere un grande rilievo nell’economia locale e a imporsi nel paesaggio quasi come una monocoltura.

Golferenzo

Golferenzo concede allo sguardo curioso del turista un panorama delizioso e particolare, con le sue vigne che producono, dolcemente adagiate sulle colline, ottimi vini, Riesling e Pinot fra tutti.

Volpara

In un contesto paesaggistico suggestivo, all’interno di un oratorio campestre del XVII secolo, il Tempio del Moscato accoglie i visitatori proponendo degustazione di vini tipici dell’Oltrepò, accompagnati da taglieri di salumi e formaggi.

Canevino

Canevino è un piccolo borgo arroccato su un colle boscoso che domina la vallata e il cui crinale separa la Valle Versa dalla Valle Scuropasso.

Broni

Broni, prima di divenire centro vinicolo, fu un caposaldo dei Beccaria, signori di Pavia, ed ebbe una storia travagliata. Dalla collina è possibile ammirare uno splendido panorama, dove nelle giornate più terse si arriva a scorgere Milano.

Cigognola

Cigognola si fa notare a distanza. La torre del Castello domina la vallata e dalla cima della collina sembra accogliere i visitatori.

Pietra De' Giorgi

Dopo la distruzione dell’antica rocca di Predalino in località Castellone, oggi Pietra de’ Giorgi conserva tuttavia un suggestivo Castello risalente al Mille con una superstite torre merlata e un bel cortile con una porta a sesto acuto e un profondissimo pozzo.

Torricella Verzate

Sovrastando un poggio di origine vulcanica, la Chiesa dedicata alla Natività della Vergine si erge laddove era un castello, oggi distrutto, di epoca medievale, provvisto di ponte levatoio e rivellino, detto “Torre Saracena”o “Torre Paterna”.

Montalto Pavese

Montalto Pavese presenta un notissimo Castello cinquecentesco, fra i meglio conservati della regione. Il Castello testimonia le sue vicissitudini storiche attraverso i bellissimi arredi di tutte le epoche, in uno scenario di grande suggestione.

Rocca De' Giorgi

All’inizio del Novecento fu individuata – nel territorio che da Rocca de’ Giorgi sale verso Montecalvo Versiggia e Canevino – una zona che si rivelava la più indicata alla coltivazione del Pinot nero e alla produzione dello spumante.

Ruino

Paesaggisticamente molto attraente, il borgo si presenta arroccato sulla collina e circondato da verdissimi boschi e prati. La chiesa parrocchiale conserva una bella composizione secentesca in legno scolpito in onore della Vergine e una sacrestia con arredi settecenteschi.

Casteggio

Per posizione e caratteristiche ambientali, Casteggio offre molti panorami suggestivi, come quello dalla Certosa Cantù, splendida residenza settecentesca che ora ospita le collezioni del Civico Museo Archeologico e la Biblioteca Civica, dotata di spazio multimediale.

Montebello Della Battaglia

Il 20 maggio 1859 i cavalleggeri piemontesi e le truppe di fanteria francesi si scontrarono a Montebello con il 5° Corpo d’Armata austriaco respingendone valorosamente i ripetuti attacchi.

Codevilla

Una leggenda popolare vuole che il santuario del Pontasso sia stato fondato da un guerriero longobardo, di nome Asso, che durante l’assedio di Pavia si era recato nei boschi dell’Oltrepò per cacciare.

Torrazza Coste

Il visitatore è accolto dall’antica torre e dalle vestigia del Castello di Castagnolo con le sue suggestive leggende e la bellissima Chiesa barocca di San Carlo Borromeo.

Borgo Priolo

Il comune di Borgo Priolo fu creato nel 1928 unendo i due antichi comuni di Staghiglione e Torre del Monte.

Borgoratto Mormorolo

Comune di grande vitalità turistica e agricola, nonché sentieristica, dal 2011 sono possibili visite guidate alla scoperta delle orchidee spontanee che testimoniano la ricchezza e la biodiversità del territorio.

Fortunago

Serenamente adagiato sulle colline che separano le valli Coppa e Ardivestra, con le sue frazioni, i vigneti, i frutteti e i dolci boschi, Fortunago appartiene al Club “I borghi più belli d’Italia”.

Mostra Mercato della Bambola e del Giocattolo d'epoca

Santa Giuletta in Oltrepò Pavese è il "Paese delle Bambole". La Mostra Mercato attira ogni anno collezionisti ed appassionati da tutta Italia. Quest'anno verrà allestita nel Palazzo Isimbardi, e sarà dedicata al 60° anniversario di Topo Gigio. Dietro licenza di Maria Perego, negli anni Sessanta, la Fabbrica Rossella di Santa Giuletta realizzò alcune versioni del pupazzo! Ingresso libero e gratuito. Servizio bar e cucina. Dalle 10 alle 17

Degustando Canneto

Dalle 10 di domenica 5 maggio a Canneto Pavese appuntamento con le Degustazioni libere e guidate dei vini dell'Oltrepò Pavese con assaggi gastronomici. A seguire “Eno Tour” tra cantine aderenti e laboratori gastronomici. Dalle 19 “ Happy Hour” dove i vini tipici di Canneto saranno abbinati alle gustose prelibatezze del territorio calde e fredde: salumi al piatto, risotto con pasta di salame, roast beef, formaggio e dolce. Un'accattivante musica di sottofondo allieterà la serata. In abbinamento Mostra di Pittura con gli artisti Paolo Guarnone e Marco Regoli.

Wine Trekking sulla Via di San Colombano - Passeggiata nei vigneti e degustazioni

Passeggiata tra i vigneti biologici dell'Oltrepò Pavese, con biodiversità da osservare, lungo un tratto della Via di San Colombano. Lungo il percorso 4 tappe di degustazione di prodotti tipici (miele, formaggi, salumi) abbinati ai vini Calatroni. WINE TREKKING: è un nuovo progetto presentato alla BIT che coniuga vino, prodotti tipici e i luoghi in cui sono prodotti, collegandoli alla natura del territorio ed alla storia di antichi sentieri. Il percorso progettato e allestito con cartelli, percorre circa 4 km tra i vigneti con un panorama interessante da cui si avvistano castelli e torri. Durante la passeggiata la guida naturalistica darà indicaizoni sulla flora e la fauna della zona, che, essendo i vigneti dell'azienda vitivinicola a conduzione biologica e con particolari metodologie, permottono l'esistenza di una buona biodiversità di specie anche selvatiche. Saranno presenti lungo il sentiero 4 tappe di degustazione di prodotti tipici (miele, formaggi, salumi) abbinati ai vini Calatroni e con la descrizione a cura dei diretti produttori locali che ne permetterà di apprezzare ancora meglio il gusto. La quota di partecipazione di 25 euro comprende visita guidata, degustazioni e un cestino contenente gli stessi prodotti degustati. NECESSARIA LA PRENOTAZIONE a accoglienza@calatronivini.it - tel 0385.99013 (o a Vera 339.4518087) Organizzato da Azienda agricola Calatroni, Agriturismo Calice dei Cherubini in collaborazione con Volo di Rondine guida di VdR: Vera Pianetta