SCRIVICI

guida ufficiale della Provincia di Pavia

Castelli e Risaie

Un itinerario che intende condurvi attraverso un paesaggio che racconta la storia del territorio e parla del lavoro degli uomini che lo abitano. Questo territorio è la Lomellina, un mosaico di acqua e di terra, una superficie liscia e piana dove – nei 60.000 ettari delle sue risaie – le vie di fuga sono gli argini, i camminamenti appena rialzati sono limite e tratto d’unione. Il territorio perfettamente livellato della Lomellina è punteggiato dal microcosmo raccolto di piccoli paesi (quasi sessanta comuni con le loro frazioni) e di grandi cascine. La sua storia è nel lavoro degli uomini, che da più di mille anni si sono adoperati per livellare i dossi di sabbia e ciottoli modellati dalle piene dei suoi tre fiumi (il Sesia, il Ticino e il Po), le conche, gli avvallamenti, per convogliare rogge e canali. Una campagna fertile, generosa di pregiati risi, asparagi, fagioli, cipolle rosse, zucche, rane, salumi della gourmandise contadina. Ai caratteri di questa alacre antropizzazione del territorio si affiancano nondimeno quelli di habitat naturali – come quelli del Parco del Ticino – che stanno lentamente ricostituendo il loro originario equilibrio biologico attraverso la conservazione delle biodiversità botaniche e faunistiche. Tradizione, natura, ma anche cultura (la Lomellina è un forziere di tesori d’arte e architettura romanici e rinascimentali: città d’arte, castelli, antichi borghi e luoghi di culto antichissimi) e storia (le sue strade ripercorrono lunghi tratti del cammino dei pellegrini della Via Francigena e i suoi fertili campi furono anche indimenticati campi di battaglia durante il nostro Risorgimento).

Scarica la guida

Vigevano

Nell’ultimo scorcio del Quattrocento, al culmine della civiltà delle signorie rinascimentali, il feudo di Vigevano, borgo fortificato d’origine longobarda, visse la sua età dell’oro con l’avvento al potere di Ludovico Sforza detto il Moro.

Castello D'agogna

A Castello d’Agogna sorge l’antico Castello di origine medievale, che nella sua lunga storia ha visto numerosi possessori,dall’abbazia di Santa Croce di Mortara a stirpi nobiliari di ricchi proprietari terrieri fino alle truppe tedesche che lo occuparono per breve tempo nel dicembre 1944. Il Castello è ora sede di eventi e manifestazioni culturali.

Robbio

Posto sulla Via Francigena, Robbio nel Medioevo era un avamposto vercellese nel territorio di Pavia. Le numerose chiese romaniche evocano il passato di splendore di questo borgo lomellino.

Palestro

Palestro è celebre per essere stato teatro della prima importante offensiva della Seconda Guerra d'Indipendenza, la vittoriosa battaglia del 30-31 maggio 1859, con cui le truppe sabaude riconquistarono la Lomellina invasa dagli Austriaci. Ogni anno, l'ultima domenica di maggio la popolazione di Palestro, unitamente alle autorità civili, militari e religiose, si raccoglie di fronte all'Ossario per rendere omaggio ai caduti di ogni tempo e Paese.

Cozzo

Cozzo fu in epoca romana un'importante stazione per il cambio dei cavalli posta sulla strada imperiale che conduceva verso le Alpi Cozie (da cui deriva il nome della località) ed aveva nel III secolo d.C. la dignità di città municipale cui faceva capo tutto il territorio dell'attuale Lomellina. Con la fine dell'impero romano anche Cozzo conobbe un lungo periodo di decadenza, sino a quando i monaci benedettini di Cluny vi fondarono un'abbazia e iniziarono a bonificare il territorio.

Breme

Il Comune di Breme racchiude fra i suoi gioielli l’Abbazia di San Pietro, la cripta, il battistero, la Chiesa di Santa Maria assunta e la chiesetta di Santa Maria di Pollicino. Offre percorsi natura e un itinerario romanico che, oltre a Breme, comprende Lomello e Velezzo. E' luogo di produzione della cipolla rossa di Breme, prodotto tipico che si può degustare da giugno a settembre.

Frascarolo

Frascarolo sorge in prossimità del territorio piemontese, in posizione storicamente strategica. Nel Trecento fu edificato il Castello visconteo, da allora al centro di aspre contese territoriali. In seguito distrutto dal capitano di ventura Facino Cane che mirava alla conquista dei possedimenti viscontei, fu ricostruito all’inizio del Cinquecento dagli Sforza. Nel 1882 su commissione della famiglia Vochieri fu completamente restaurato dall’architetto Vandone, il quale conferì al Castello i tratti signorili di un’elegante e sontuosa residenza aristocratica. Il Castello ospita il Museo del Contadino.

Mede

Situato in posizione mediana (da cui forse il toponimo Mede) tra il Sesia e l’Agogna, nel centro storico sono tuttora visibili tratti delle mura del Castello Sangiuliani (XIV-XV secolo), con un’elegante loggetta d’epoca successiva e una torre merlata.

Lomello

Lomello fu, tra VI e VII secolo, residenza occasionale dei primi re longobardi e protrasse il proprio prestigio con l’affermarsi della dominazione imperiale, quando i Conti di Lomello iniziarono a governare il territorio circostante.

Valeggio

Sull'approccio alla Valeggio, sito storico sulla strada romana di Torino e la Gallia, la maggior parte austera e imponente del suo castello del XIII secolo è già visibile da lontano con il suo piano generale trapezoidale e sette torri disposte asimmetricamente e in varie forme e dimensioni.

Scaldasole

Il maestoso complesso fortificato del Castello di Scaldasole, di cui spiccano le sette torri medievali, comprende anche il ricetto quattrocentesco, esempio unico in Lomellina. Attualmente residenza privata, forse già eretto in epoca longobarda, fu riedificato tra XII e XIII secolo. In epoca rinascimentale il castello fu arricchito da un portico, una loggia, un giardino, una scalinata in pietra con statue, e da bellissime scuderie.

Dorno

Dorno fu nel Medioevo un importante borgo fortificato. Con la conquista francese del Ducato di Milano soggiacque a saccheggi e devastazioni. Oggi Dorno presenta una caratteristica piazza triangolare con portici e palazzi ottocenteschi, e la chiesa parrocchiale, con il fonte battesimale sorretto da una colonna romana di età flavia. A Dorno sin dal 2004 si tiene a ottobre la Sagra della Zucca Bertagnina di Dorno, che richiama migliaia di intenditori e buongustai.

Gropello Cairoli

Antico borgo di origine gallico-romana, si sviluppò nel Medioevo presso la biforcazione della strada che conduceva rispettivamente verso Aosta, (la Via Francigena) e verso Torino e il Moncenisio. Dal 1888 Gropello deve il proprio appellativo "Cairoli" ai cinque patrioti figli di Carlo Cairoli che qui vissero e furono protagonisti di primo piano del Risorgimento italiano.

Garlasco

Fra il Trecento e il Quattrocento il Castello di Garlasco fu tanto importante da meritarsi l’appellativo di propugnaculum Papiae, baluardo di Pavia, poiché aveva un importante ruolo nel sistema difensivo della città. Oggi dell’antico edificio si conserva solo l’imponente torrione (che presenta tuttora la merlatura ghibellina, eleganti decorazioni a dente di sega e i bolzoni del ponte lavatoio), scampato nel 1524 alle devastazioni di Giovanni delle Bande Nere.

Gambolo'

Nel 1481, il trecentesco Castello, già appartenuto ai Beccaria, passò sotto il controllo di Ludovico il Moro, che vi risiedette con una certa continuità. All’edificio si accede attraverso il portale rimaneggiato in epoca barocca nel quale si riconoscono ancora le feritoie dei bolzoni dell’antico ponte levatoio. Oggi, all’interno del Castello è situato il Museo Archeologico, che raccoglie oltre 1200 reperti della civiltà lomellina dalla preistoria, all’epoca celtica e all’età romana, illustrati da numerosi pannelli esplicativi.

Infopoint Vigevano

INFOPOINT del Castello: informazioni turistiche su Vigevano e territorio, visite guidate, biglietteria Torre del Bramante Piazza Ducale, accesso dallo scalone sotto i portici Orario apertura Infopoint - Lunedì CHIUSO Da martedì a venerdì: 10:00 -13:00 e 14:00 -17:00 Sabato e Domenica: 9.30 - 18.30 Per orario di apertura nelle festività, telefona allo +390381691636 +393293194342 Accesso libero a: Cortile, Scuderia Ducale, Strada Coperta Accesso solo con visite guidate a: Palazzo Ducale, ghiacciaia, ex prigioni, Falconiera. Il costo della visita guidata è di 10 € comprensivo di 2 € biglietto di ingresso Visita Torre del Bramante: ingresso intero € 3,00 - ingresso ridotto € 2,00 - ingresso studenti universitari e scuole € 1,00

Museo Archeologico Lomellino di Gambolò

All'interno del Castello Litta Beccaria è situato il Museo archeologico di Gambolò che raccoglie oltre 1200 reperti della civiltà lomellina dalla preistoria all'epoca celtica e all'età romana, illustrati da numerosi pannelli esplicativi. Grande rilievo è dato ai corredi funerari celtici comprendenti oggetti in ceramica e in vetro, ornamenti personali maschili e femminili, armi, attrezzi da lavoro, lucerne e figurine decorative in terracotta ricavate da matrici e raffiguranti divinità, coppie di sposi e animali.

Sartirana Lomellina

Il paese vanta il Castello più grande della Lomellina (XIV secolo), circondato da un ampio fossato e dominato da un’imponente torre circolare. Il Castello è oggi sede di esposizioni museali di pittura, scultura e artigianato.

Mortara

Mortara, teatro nell'VIII secolo dell'epica battaglia combattuta il 12 ottobre 773 tra il re longobardo Desiderio e Carlo Magno, re dei Franchi, è oggi un fiorente centro agricolo, industriale e commerciale, famoso sin dal Trecento per la produzione dei Salame d'Oca Ecumenico (insignito del marchio IGP) e di altre specialità culinarie come i prosciutti e i patè di fegato. Nel Medioevo fu un importante luogo di sosta lungo la Via Francigena e fu prestigiosa sede della potente congregazione dei Canonici Regolari Lateranensi e dunque la città vanta numerosi edifici religiosi di notevole pregio artistico ed architettonico.

Pro loco Sannazzaro de' Burgondi

Via della Libertà 1, 27039 Sannazzaro de' Burgondi Pavia
27039 - Sannazzaro de' Burgondi

Gruppo podistico AMICI della CROCE D'ORO SANNAZZARO

VIA LIBERTA,1
sannazzaro de burgondi

Week end errante da Palestro a Mortara

Saranno due giorni importantissimi per la lomellina e per la via francigena nel tratto che va da Palestro a Mortara. Sabato 4 maggio alle h 10,30 incontro con l autore a Mortara presso la Biblioteca Civico 17, dove camminatori, artisti, imprenditori ci racconteranno le loro esperienze di cammini. Sempre sabato h 13,00 pranzo all'Abazzia di Sant Albino, dove seguiranno racconti e musica medievale. Domenica 5 maggio alle h 9 colazione presso il B&B Ospitaliere La Torre Merlata di Palestro con partenza a piedi lungo la Via Francigena direzione Robbio evento per e con Giuliano con l inaugurazione della nuova panchina per i pellegrini sul nuovo ponte. Alle h 13,00 pranzo e tour della chiesa di San Pietro a Robbio, patrimonio del Romanico in Lomellina. Sempre domenica 5 maggio da Mortata direzione Robbio questa volta in bici con sosta a Nicorvo e risottata .

8^ Marcia del castello

Manifestazione Podistica LUDICAMOTORIA a carattere Internazionale a passo libero aperta a tutti, valida per il concorso F.I.A.S.P., PIEDE ALATO Internazionali: I.V.V. , Partecipazioni e Distanze Parziali. Per i concorsi: GAMBA D’ARGENTO, Km 5 – 10. Organizzata dal g.p. AMICI DELLA CROCE D’ORO Sannazzaro

55° Sagra dell'Asparago di Cilavenga

Ogni anno nel mese di maggio si svolge la Sagra dell’Asparago a Cilavegna (PV), rassegna enogastronomica che il 9, 10, 11, 12 maggio 2019 giunge ormai alla 55° Edizione. La festa è tutta dedicata agli asparagi locali, la cui produzione annua è di circa 300 quintali. L'intero paese sarà coinvolto e nell'Area Feste presso il Parco Baden Powell, in Via Falzoni (Area Piscine) sarà allestito il Ristorante Self-Service, con menù a scelta alla carta.

Palio della Santa Croce

Prima edizione del Palio della Santa Croce. Le Contrade di Mortara, protagoniste dal 1970 con il Palio "Città di Mortara", propongono un Palio anche per la festa patronale della città. Come da tradizione, la disputa del Palio sarà preceduta da un maestoso Corteo storico. Le Contrade si contenderanno il cencio disputando prove di abilità riservate agli arcieri e giochi ripresi dalla tradizione medievale e rinascimentale. Le sei sfide saranno intervallate dalla grande novità del 2019: la scherma medievale. Sin dal mattino si svolgeranno le prove del torneo Hema in armis “Trofeo Città di Mortara”: a partire dal pomeriggio si svolgeranno le ultime gare partendo dai quarti di finale: gli otto “campioni” rimasti in gara saranno abbinati alle sette contrade, mentre uno sarà un “jolly” e verrà abbinato in segreto ad una delle contrade, e inizierà la sfida. Dai giochi le contrade otterranno dei punti che andranno a sommarsi al punteggio ottenuto dagli arcieri. La classifica finale sarà dunque determinata dalla somma dei punti. Molto semplicemente, vincerà il Palio la contrada che avrà ottenuto il punteggio più alto

Lomellina la piccola Loira

Giro turistico fra i castelli di Pieve del Cairo, Frascarolo e Sartirana Lomellina

XIX Palio dei Fanciulli di Vigevano

Il Palio dei Fanciulli di Vigevano è un evento di rievocazione medievale dedicato ai bambini e ragazzi, quest’anno alla sua 19esima edizione. Si svolge Sabato 11 e Domenica 12 Maggio 2019. Due giorni di festa per i più piccoli, con laboratori, degustazioni, spettacoli, danze, bandiere, musiche e fuoco.