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guida ufficiale della Provincia di Pavia

Verso l'Alto Oltrepò

Lasciata la pianura alle spalle, il terreno s’inerpica su e giù per le colline, sino a sapere di montagna, e addirittura di mare. L’Alto Oltrepò è, infatti, un piccolo territorio a cui si giunge percorrendo la Valle Staffora alla quale si collegano le Valli Ardivestra e Nizza.
Il paesaggio è collinare, caratterizzato da suggestivi borghi medievali, castelli, rocche e dimore patrizie, ma anche da una natura che invita alle passeggiate nei boschi, alle escursioni, al trekking.

Moltissimi gli agriturismi, le trattorie, i ristoranti che sembrano non voler lasciare andar via i viaggiatori.
Un viaggio nell’Alto Oltrepò è infatti anche un viaggio nella ghiotta gourmandise di una cucina rurale e opulenta: agnolotti alla vogherese, ravioli alla varzese, malfatti di bietole, risotto con i fegatini di pollo, peperonate, bolliti con la mostarda, brasato di manza, salumi (salame di Varzi, pancetta, coppa, cotechini, sanguinacci), funghi, tartufi, pane, frutta, miele, torte di mandorle a pasta dura, “ossa dei morti” e biscotti a forma di bambolina (Büsélâ) e – naturalmente – vino.

Qui, come scriveva Cesare Angelini, l’aria ha il dolce dell’uva e del mosto.

Ricordiamo che afferiscono a questo itinerario due comuni che fanno parte del club de “I Borghi più Belli d’Italia”: Zavattarello e Porana (frazione di Pizzale), quest’ultima al di fuori di questo itinerario e a pochi chilometri da Voghera, sulla bretella Voghera-Pavia

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Voghera

Voghera, posta nel luogo in cui termina la pianura ed iniziano i rilievi, in epoca romana si trovava sul limite tra le regioni augustee dell’Emilia e della Liguria. Anche il fiume che la attraversa, lo Staffora, prende il nome dal vocabolo longobardo Stafula, usato per indicare i cippi confinari che segnavano i confini tra le diocesi di Piacenza e di Tortona.

Retorbido

Noto in età romana con il nome di Litibium, il borgo di Retorbido fu donato dal re longobardo Liutprando al monastero pavese di San Pietro in Ciel d’Oro.

Rivanazzano Terme

A pochi chilometri da Voghera nelle vicinanze del torrente Staffora, si incontra il paese di Rivanazzano Terme. La località è conosciuta per essere sede di un attrezzato stabilimento termale.

Godiasco Salice Terme

In questa rinomata località di villeggiatura, sitrovano ben due stabilimenti termali: le Terme di Salice e le Terme President. Le acque di Salice hanno origine in profondità, in bacini sotterranei di origine marina e da sorgenti sulfuree.

Cecima

In località Ca’ del Monte si trova l’Osservatorio Astronomico “G. Giacomotti”, che svolge interessanti attività di ricerca, (in collaborazione con enti nazionali ed esteri), didattica e divulgazione attraverso visite guidate, conferenze ed eventi culturali.

Ponte Nizza

Nel territorio di Ponte Nizza sorge l’Abbazia di Sant’Alberto da Butrio, fondata dal santo eremita nell’XI secolo sulla sommità di uno sperone calcareo, e costituitasi ben presto in reclusorio benedettino.

Bagnaria

Arroccato in posizione panoramica sul versante destro della valle, Bagnaria conserva tuttora il suo fascino di borgo medievale, con le case in pietra grigia e le vie strette e tortuose che si inerpicano sino al sagrato della chiesa romanica di San Bartolomeo.

Varzi

Il tempo sembra essersi fermato in questo antichissimo borgo d’impianto medievale: le torri, le chiese, i portici, il castello, le porte Soprana e Sottana, e i due Oratori secenteschi delle confraternite dei Bianchi e dei Rossi suscitano un fascino incomparabile.

Santa Margherita Staffora

ll territorio comprende numerose frazioni, gli ambienti sono diversificati, con caratteristiche naturalistiche interessanti e una ricca varietà faunistica.

Brallo Di Pregola

Brallo di Pregola sorge nel cuore dell’Appennino al confine con le province di Piacenza, Genova, Alessandria e proprio per questo motivo la zona viene definita “delle quattro province”, luogo di incontro di tradizioni, culture e dialetti differenti.

Menconico

Posto ai piedi del Monte Penice, questo antico possedimento dell’Abbazia di San Colombano di Bobbio passò nell’alto Medioevo ai Malaspina e poi ai Duchi di Milano. Oltre alla settecentesca chiesa parrocchiale dedicata a San Giorgio, merita una visita il santuario della Beata Vergine, edificato sulla sommità del Monte Penice (1460 m s.l.m.), da cui si gode un vastissimo panorama.

Romagnese

Romagnese si presenta con le caratteristiche del borgo medievale. Il casato dei Dal Verme governò questi territori e fece erigere il trecentesco Castello.

Zavattarello

Zavattarello è uno dei paesi più affascinanti della provincia di Pavia e fa parte del Club dei Borghi più Belli d’Italia.

Valverde

Incastonata fra l’alta Val di Nizza e l’alta Val Tidone questa località presenta ancora aspetti di natura selvaggia e incontaminata con un clima tipicamente montano.

Val Di Nizza

Il borgo di Oramala, nel territorio comunale di Val di Nizza, è uno dei luoghi più suggestivi dell’Alto Oltrepò.

Montesegale

Il castello trecentesco, sorto sulla preesistente rocca del XII secolo, domina dall’alto il paese e si presenta come un austero complesso di corti e corpi di fabbrica stratificatosi nel corso dei secoli e cinto da mura merlate provviste di massicce torri quadrate.

Assaggi tra vino e castelli

Camminata panoramica in compagnia di guide storico-naturalistiche locali con tappe enogastronomiche al castello di Pietra de Giorgi, casa-torre di Cavigerra, castello di Mornico Losana e Villa Isimbardi Questa camminata ad anello di 10 km. si svolgerà sui crinali dell’Oltrepò Pavese centrale il cui paesaggio è fortemente caratterizzato dalla presenza di numerosi castelli d’altura e di dolci colline a vigneto. Il percorso, oltre ad offrire straordinarie vedute panoramiche, porterà alla scoperta delle ragioni storiche e naturali di questo assetto territoriale, con la visita dei monumenti più significativi e con spiegazioni relative alle sue caratteristiche ambientali. Dalla chiesa di Santa Giuletta in Castello, martire che rimanda ai pellegrinaggi medievali sulla via Romea, si effettuerà un percorso agro-naturalistico tra i vigneti che ricalca un tratto di questo antico percorso raggiungendo il crinale panoramico delle Cinque Strade e il vicino borgo di Pietra de Giorgi con la sua bella rocca. Dopo il racconto delle vicende storiche del castello, protagonista delle lotte tra Guelfi e Ghibellini pavesi, ci trasferiremo in una azienda vitivinicola del borgo per la degustazione di un primo piatto tradizionale abbinato ai vini della casa. Riprenderemo poi il cammino tra splendide vedute per raggiungere la casa-torre di Cavigerra, antico avamposto di guardia dei nobili Belcredi. Qui verrà offerta una degustazione sul prato di salumi, formaggi e vini locali davanti al magnifico scenario dei borghi di Montalto Pavese e Mornico Losana, dominati dai rispettivi castelli. Con un piacevole percorso scenderemo al borgo di Mornico, famoso per i suoi vini, dal quale si salirà allo spettacolare castello in stile neogotico che nel primo Novecento fu motore dello sviluppo agrario della zona. Ne potremo visitare le parti esterne ed i giardini, spettacolare punto di osservazione a 360 gradi sui vigneti circostanti. Lasciato il castello intraprenderemo l’ultimo tratto del percorso che offre belle vedute sul complesso del Santuario della Passione di Torricella Verzate sviluppatosi su un antico castello templare, risalendo poi al Castello di Santa Giuletta con la chiusura delle degustazioni al belvedere della settecentesca villa Isimbardi, dove verranno offerti torte e dolci tipici del territorio in abbinamento a vino Moscato dell’Oltrepo Pavese. L’intero percorso si svolgerà in compagnia di guide locali che provvederanno a illustrare gli aspetti storici e naturalistici delle varie località e i loro legami con le produzioni tipiche. L’itinerario si svolge in parte su sterrate e in parte su asfalto. Pur non presentando difficolta tecniche (150 metri di dislivello positivo) richiede calzature molto comode da passeggiata. In ogni caso, una nostra navetta sarà a disposizione lungo tutto il percorso per qualsiasi emergenza. Per garantire la qualità dell’esperienza, l’attività è a numero chiuso. È quindi richiesta la prenotazione. Le iscrizioni si chiuderanno ad esaurimento posti e comunque non oltre le ore 14:00 di venerdì 3 maggio Per informazioni sulle quote e sulle modalità di partecipazione consultare il sito www.calyxturismo.blogspot.it oppure contattare gli organizzatori.

Varzi in fiera

Manifestazione fieristica con esposizione animali

Belturismo - arte, luoghi e gusti pavesi

Viaggio nella storia, nei sapori, nei colori del caratteristico Borgo Medievale con degustazione di salame DOP

Mangialonga lombardo piemontese

Escursione storico-naturalistica tra i sapori e paesaggi unici del confine lombardo-piemontese della provincia di Pavia, una zona che ancor oggi conserva caratteri peculiari risultato della lunga dominazione tortonese e dell’annessione al Piemonte dal 1743 all’unita’ d’Italia. Il nostro itinerario unisce questi interessanti aspetti culturali ad un magnifico paesaggio collinare impreziosito dalla presenza dei bei castelli di Montalfeo e Pozzolgroppo. Campi coltivati, vigneti e frutteti si alternano armonicamente a boschi di roveri e castagni con una vista a 360 gradi sulla pianura padana e sulle vette dell’appennino pavese. La zona è una vera gioia non solo per gli occhi, ma anche per le papille gustative in quanto vanta produzioni agroalimentari di alta qualità che fondono tradizioni lombarde e piemontesi in un unicum introvabile altrove. Durante il percorso visiteremo alcune di queste aziende in una specie di antipasto di quella che sarà il buffet finale. Inizieremo dalla Cantina I Carpini, proprio ai piedi del castello di Pozzolgroppo, un’azienda con parte dei vigneti nella parte pavese e parte in quella tortonese, vigneti che si chiamano Brigitte, Carlo Alberto, Eleonora …perche’ dotati ognuno di un carattere diverso cosi’ ciascun essere umano. Dopo un brindisi proseguiremo il cammino tra prati e campi di grano affacciati sui bei panorami della Valle Staffora, sul versante lombardo. Raggiungeremo così La Cavarchella, azienda di Marco Bernini, un poeta dei formaggi, come lui stesso ama definirsi. Ex fotografo pubblicitario, folgorato da una passione per i lieviti, ha dirottato diversi anni fa il suo talento artistico all'invenzione di formaggi da latte vaccino e caprino dai sapori inediti (ultimo nato il formaggio alla lavanda) e che non a caso sono ormai approdati sulle tavole dei ristoranti stellati di Milano e del Piemonte. Con un arrivederci al nostro casaro che, con il nostro vignaiolo Paolo, ci raggiungerà al buffet finale per una degustazione guidata e più ampia dei loro prodotti, faremo ritorno al nostro punto di partenza, la cascina di Costanza, un’appassionata apicoltrice che alleva le sue amiche tra i frutteti ed i campi di lavanda. Il miele, come il vino ed i formaggi è una delle specialità tradizionali di questo territorio e si distingue per la sua alta qualità legata all’ambiente salubre e alla grande biodiversità che assicura alle api un’ampia varietà di fiori da cui prelevare il nettare. Costanza ci introdurrà nell’affascinante e complesso mondo delle api, mostrandoci le tecniche di allevamento. Al termine ci ospiterà nel suo fantastico ristorante agrituristico dalle cui sale e terrazza si gode una vista mozzafiato sui colli del versante piemontese. Oltre ai formaggi della Cavarchella e ai vini dei Carpini, il menù prevede specialità realizzate o aromatizzate con prodotti dell’azienda: miele, frutta, lavanda ed altre erbe officinali. Il percorso ha una lunghezza di 9 km. Dislivello totale in salita e discesa 100 m. circa. E’ prevista l’accompagnamento da parte di guide storico-naturalistiche lungo tutto il percorso. Per maggiori informazioni e conoscere modalita’ e quote di partecipazione, consultare il sito web degli organizzatori. Data la necessità di approntare prodotti freschi è richiesta la prenotazione, possibilmente entro venerdì 3 maggio.

Sapori sui sentieri di San Ponzo

Passeggiata con merenda tra natura, leggende e prodotti tipici legati a San Ponzo, un misterioso eremita vissuto nelle grotte del Monte Vallassa e al quale la tradizione popolare ha attribuito mirabolanti avventure e particolari abitudini alimentari legate ai prodotti della zona. L’escursione partirà dal pittoresco borgo omonimo del santo, che conserva ancora le antiche casette in sasso e la pieve romanica in cui sono conservate fin dal Medioevo le spoglie mortali di Ponzo. Le attività avranno inizio con la visita guidata della chiesa e del caseificio artigianale del borgo che produce utilizzando latte ovino e vaccino di antiche razze autoctone salvate dall’estinzione. Con una buona riserva di formaggi saliremo tra i boschi alle grotte dell’eremita, attraversando una delle zone fossilifere più importanti dell’Oltrepò Pavese. Vedremo la grotta diurna che oggi ospita un piccolo oratorio e i più temerari potranno arrampicarsi all’interno della grotta notturna, dove si dice San Ponzo dormisse in compagnia della sua gallina. Offriremo poi una merenda dove oltre alla degustazione dei formaggi del caseificio di San Ponzo potremo assaggiare altre specialità sul tema delle leggende alimentari di San Ponzo. Al termine si ritornerà al punto di partenza attraverso una discesa panoramica tra i prati ed i frutteti per cui la zona è famosa. Per maggiori conoscere le modalita’ e le quote di partecipazione consultare il sito web degli organizzatori. E’ richiesta la prenotazione entro le ore 12:00 di sabato 27 aprile 2019

Gli spumanti del Castello Dal Verme

Escursione storico-naturalistica con pranzo a buffet e degustazione dedicata alle bollicine dell’Azienda Agricola Torre degli Alberi Una torre trecentesca sulla cima di un poggio circondato da un paesaggio molto British, con tanto di bosco, prati e laghetto. Sullo sfondo il paesaggio incontaminato delle vette appenniniche. Sarà questo il contesto della passeggiata storico-naturalistica con degustazione dedicata all’ultima sfida intrapresa da Camillo Dal Verme e da suo figlio Giacomo nella loro centenaria tenuta di Torre degli Alberi, posta a 500 metri di altezza sulle colline dell’Alto Oltrepò Pavese. I Dal Verme infatti, con l’intraprendenza che aveva già contraddistinto i loro avi, condottieri al servizio dei Visconti, hanno recentemente aggiunto alla loro storica attività di allevatori quella di produttori di spumanti biologici di alta qualità, ricavati da 4 ettari di vigna interamente a Pinot Nero impiantati su terreni in precedenza riservati al pascolo. La passeggiata seguirà un bel percorso ad anello che snodandosi in saliscendi intorno alla tenuta alterna zone di bosco misto a tratti aperti sul bel paesaggio della zona consentendo di illustrare il clima, le caratteristiche naturali dell’ambiente e le tecniche agronomiche che creano già in vigna le basi per vini dalle inconfondibili note floreali e dalla gradevole dotazione acidula. L’osservazione del paesaggio, punteggiato da altri piccoli borghi e castelli, consentirà anche di contestualizzare l’attività dell’azienda all’interno della storia della famiglia Dal Verme che a Torre degli Alberi già nel XV secolo allevava e addestrava cavalli per il proprio esercito. Le attività si concluderanno nel giardino della dimora Dal Verme, ai piedi della torre che dà il nome alla località, con un pranzo a buffet a base di prodotti tipici e specialità del territorio e degustazione degli spumanti dell’azienda guidata dai padroni di casa. L’attività è a numero chiuso e richiede la prenotazione possibilmente entro le ore 12:00 di sabato 11 Maggio. Per informazioni su quote e modalita’ di partecipazione consultare il sito http://www.calyxturismo.blogspot.com

Escursione naturalistica alle grotte di San Ponzo: "merenda in grotta" + merenda rustica con prodotti tipici

Escursione alle Grotte di San Ponzo Le Esplorazioni di Volo di Rondine - associazione naturalistica in Oltrepò Pavese - <> Tipo escursione: FACILE Programma - ore 15:00 ritrovo e accoglienza presso B&B La Pomella (http://lapomella.it/) - ore 15:15 partenza per l'escursione su sentiero fino alle Grotte di San Ponzo con il naturalista dott. Marco Ciccolella, guida di Volo di Rondine. Durante la passeggiata chiacchiere di geologia e botanica inerenti il territorio, inoltre si parlerà della fauna del territorio e della sua evoluzione degli ultimi anni. - ore 17:00 rientro presso il B&B La Pomella, breve proiezione di VIDEO NATURALISTICI del 2018 e conferenza sul tema “Prede e Predatori” con particolare focus sulla figura del LUPO e della sua presenza sul nostro territorio - ore 17:30 Merenda con prodotti tipici in parte realizzati direttamente nell'antico forno del B&B, un tempo forno del borgo. Pane, focaccia e torta fatti a mano, la speciale marmellata di Pomella genovese, formaggi di San Ponzo, ecc. L'attività è riservata ai soci. E' possibile iscriversi al momento della prenotazione. Si richiede una quota partecipazione che include assicurazione, guida in escursione, conferenza, merenda: - adulti e ragazzi dai 12 anni: 15 euro - bambini sotto 12 anni: 5 euro I bambini sotto i 12 anni rimangono sotto la responsabilità dei loro accompagnatori maggiorenni. Si consiglia abbigliamento adeguato al clima del periodo e scarpe da trekking o da ginnastica con suola non liscia. L’evento è a numero chiuso ed è attivato con un numero minimo di partecipanti. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro il 14/04/2018 ore 12:00 NB:Il programma delle attività potrà subire variazioni dovute a necessità organizzative Per prenotazioni e informazioni: info@volodirondine.com - 331.7697861 (Marco) – 339.4518087 (Vera) Per altre info: B&B La Pomella: info@lapomella.it Phone 3200838513 - via San Ponzina 54a 27050 San Ponzo Semola (fraz. Ponte Nizza) - PV

Passeggiata naturalistica notturna dedicata all'ascolto dei suoni della notte sul Monte Vallassa Rapaci Notturni, Ali nella Notte

Passeggiata naturalistica NOTTURNA dedicata all'ascolto dei suoni della notte sul Monte Vallassa Segue osservazione del cielo al telescopio e proiezione al Planetario. Una passeggiata notturna al limitare del bosco per dedicarsi all'ascolto dei suoni naturali e all'uso dei nostri sensi in genere sovrastati dalla vista, accompagnati dalla naturalista Vera Pianetta, guida di Volo di Rondine. La notturna è un'occasione per fare esperienza della natura in modo diverso, entrandoci in punta di piedi come gli animali che, in molti casi, aspettano proprio le ore dopo il tramonto per uscire e svolgere le loro attività. Oltre all'ascolto guidato, che può raggiungere man mano livelli più ampi, si approfondirà proprio l'etologia degli animali notturni e di quelli che non lo sono, ma scelgono comunque la notte per alimentarsi, spostarsi e comunicare. Nella seconda parte della serata potremo godere della bellezza del cielo dell’Oltrepò, ancora puro e incontaminato; impareremo a riconoscere insieme le costellazioni e potremo osservare al telescopio alcuni tra i più affascinanti oggetti celesti visibili in questo periodo. Ampio spazio sarà dedicato all’osservazione della Luna e dei pianeti. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (posti limitati) - Per informazioni e prenotazioni: Telefono: 3277672984 - 3272507821 N.B. In caso di mancata risposta sarete richiamati appena possibile Dal lunedì al sabato, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 18.30 e-mail: osservatorio@osservatoriocadelmonte.it - Le prenotazioni via mail saranno ritenute valide solo se inviate entro 24 ore dall’inizio delle attività e se confermate dalla Segreteria. Per comunicazioni urgenti fare riferimento ai recapiti telefonici. Quota di partecipazione: 13 € (ridotto bambini 8 € 6-12 anni, 2 € fino 5 anni) Per altre informazioni: info@volodirondine.com  tel 3317697861 Marco Avviso importante: Si consiglia inoltre di dotarsi di abbigliamento adeguato soprattutto per l'attività all'aperto (felpa o giacca a vento). Sono consigliate scarpe da ginnastica e una piccola torcia.

Camminata golosa all’Eremo di S. Alberto

Escursione tra natura, storia e leggenda alla scoperta delle specialità gastronomiche di origine monastica Questa escursione tra la rigogliosa natura dell’Oltrepò Pavese collinare, ci porterà alla scoperta dell’affascinante ambiente che circonda l’abbazia medievale di S. Alberto di Butrio situata a 500 m. di altezza, in posizione panoramica sopra il rio Begna, un affluente del torrente Nizza. L’eremo è famoso per il suo ciclo di affreschi quattrocenteschi splendidamente conservati, ma anche per il mistero che circonda il suo ruolo all’interno del potente marchesato dei Malaspina. Certo è che il luogo era così strategico da essere protetto da ben due castelli. Delle due rocche oggi solo quella di Pizzocorno conserva ancora strutture identificabili lungo la cosiddetta Strada Romana o del Barbarossa a ricordo del passaggio dell’imperatore fuggiasco per questi luoghi. L’opera del monastero è stata fondamentale anche per il patrimonio gastronomico dell’Oltrepò Pavese conservando e sviluppando produzioni che vanno dai formaggi vaccini e caprini alle conserve di frutta, dal miele alle castagne fino alle erbe selvatiche per uso farmaceutico e culinario. Il ritrovo dei partecipanti è previsto per le ore 10:00 presso la chiesa di Moglie, frazione di Ponte Nizza. Da qui partirà l’escursione naturalistica che percorrerà la mulattiera del Barbarossa e tratti del canyon del Begna restando in prevalenza tra i boschi misti di quercia e carpino e tra bellissimi castagneti secolari. Sarà anche possibile osservare numerose tracce di animali selvatici e capire come le colline dell’Oltrepò Pavese siano ricche di biodiversità e rifugio di tante specie animali. All’eremo di S. Alberto si effettuerà la visita guidata degli interni e si pranzerà con prodotti locali e specialità gastronomiche di origine monastica, il tutto innaffiato da vini locali. L’atmosfera incantata del luogo è tangibile anche nel percorso di ritorno che scende a valle lungo il rio Begna, dove fenomeni erosivi hanno dato origine ad una specie di piccolo canyon con grotte ed anfratti che avevano ospitato S. Alberto ed i suoi confratelli prima della fondazione del convento. La camminata si concluderà verso le ore 16:30 al punto di partenza. Grado di difficoltà: medio-facile. Lunghezza totale 8 km. circa. Sono richieste scarpe da trekking e scorta d’acqua da utilizzare durante il percorso. Bastoncini da cammino facoltativi. Per garantire la qualità dell’esperienza, l’attività è a numero chiuso. È quindi richiesta la prenotazione. Le iscrizioni si chiuderanno ad esaurimento posti e comunque alle ore 12:00 di sabato 18 maggio 2019 Per informazioni sulle quote e sulle modalità di partecipazione consultare il sito www.calyxturismo.blogspot.it oppure contattare gli organizzatori.

Jurassic Oltrepò - Da Jules Verne a Steven Spielberg

Jurassic Oltrepò - Da Jules Verne a Steven Spielberg Conferenza seguirà osservazione del Sole al telescopio Dopo il successo degli anni passati torna al Planetario e Osservatorio Astronomico Ca’ del Monte torna Giurassic Oltrepò, un incontro che vi farà viaggiare nel tempo, tra passato, presente e futuro. Il nome, una citazione del celebre capolavoro cinematografico di Steven Spielberg, non è casuale. La settima arte è infatti la protagonista dell’intervento d’apertura di Giacomo Aricò, giornalista e direttore del sito di cinema Cameralook.it. Dal Viaggio al Centro Della Terra di Jules Verne a Jurassic Park ed ai recenti capitoli di Jurassic World: un quarto di secolo di grande cinema che ha saputo raccontare in modo spettacolare ed emozionante i grandi rettili del passato. Attori principali del discorso saranno i fossili, preziosi testimoni della vita che fu, nonchè fonti autentiche della storia del nostro pianeta. Il loro fascino, a milioni di anni di distanza, è sempre più grande. Ma non si parlerà solo di Preistoria. Il viaggio si spingerà anche verso il futuro, in modo suggestivo e filosofico: da 2001: Odissea Nello Spazio di Stanley Kubrick a The Tree of Life di Terrence Malick. Nella seconda parte scopriremo insieme attraverso affascinanti e suggestive immagini e filmati, alcune particolarità del Sole, dalle macchie solari, formazioni scure e fredde che appaiono sulla superficie solare e sono indicatori della sua attività, alle protuberanze, getti di materia che si innalzano per centinaia di migliaia di chilometri nello spazio. ’attività continuerà con l’osservazione del Sole al telescopio per cogliere in diretta le macchie e le protuberanze, in totale sicurezza per gli occhi.Domenica - ore 16.00 (attività pomeridiana circa 2 ore):Ingresso adulti (a partire da 13 anni compiuti): 12 euroIngresso ridotto junior (dai 6 ai 13 anni): 8 euroIngresso bambini (sotto i 6 anni):2 euro Segreteria - Planetario e Osservatorio Astronomico (Loc. Cà del Monte, Cecima, PV)Dal martedì al sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30 N.B. In caso di mancata risposta o per telefonate ricevute in orari esterni a quelli indicati, sarete richiamati appena possibiletelefono: 3277672984 – 3272507821e-mail: osservatorio@osservatoriocadelmonte.itPer comunicazioni urgenti fare riferimento ai recapiti telefonici. In caso di maltempo o cielo nuvoloso, l'attività dell'Osservatorio astronomico avrà comunque luogo. Le osservazioni verranno sostituite con la proiezione di filmati astronomici, immagini di oggetti del profondo cielo e simulazioni della volta celeste sotto la grande cupola centrale del Planetario. Il programma delle attività potrà subire variazioni dovute a necessità organizzative

Chiara Giacobbe Chamber Folk Band e Guest presenta: ‘’Buzzati e gli animali, ritagli acustici’’

Alla Parrocchia del Blues di Godiasco in Oltrepò Pavese piace ogni tanto esplorare territori alternativi alle abituali scelte artistiche, purché sempre di grande spessore e interesse. L’occasione è offerta da CHIARA GIACOBBE CHAMBER FOLK BAND con “Buzzati e gli animali- ritagli acustici”, con l’introduzione a cura di Marco Denti. Lunedì 29/04 alle ore 21:15 al Teatro Cagnoni di Godiasco Così Chiara presenta questa originale produzione: “Siete pronti per essere proiettati in una atmosfera che potremmo chiamare ‘ambiente buzzatiano’? Un luogo speciale dove la musica e letteratura accolgono e confortano mediante la tenerezza, la lucidità e l’ironia del nostro amato Dino Buzzati. A impreziosire lo spettacolo l’introduzione di Marco Denti, illustre giornalista, scrittore e critico musicale che ha in comune con la Giacobbe la passione per l’opera di Buzzati. Noi vogliamo descrivere così il nostro spettacolo: Immaginate di entrare in una sala della musica di qualche anno fa...luci soffuse lasciano immaginare che sta per cominciare un dialogo meraviglioso tra musica e letteratura. Un’Operina - così l’abbiamo chiamata - un’espressione di creatività. Le letture raccontano la sensibilità di Buzzati nei confronti degli animali, una dolcezza e una lucidità dalle quali abbiamo molto da imparare. E lo spettacolo incomincia... Musica impreziosita dai violini e della piccola band, antico e moderno che si abbracciano. Si sussegue l’alternanza tra letture dal Bestiario e brani musicali strumentali inediti, scritti da Chiara Giacobbe, voci femminili, un attimo di silenzio, poesia e sorprese. E con la musica si chiude, con le note calde e affettuose del Finale; non un addio però, un arrivederci.” Sul palco: Chiara Giacobbe, violino e voce. Andrea Negruzzo, pianoforte. Bacci Del Buono, chitarra. Davide Giacobbe, chitarra. Renderanno unico questo evento alcuni ospiti speciali: Diana Tizzani al violino, Eleonora Bonzano alla voce, Linda Salvaggio alla voce.

Ca' del Monte Outdoor Festival

Domenica 28 Aprile presso l’Agriturismo Ca’ del Monte a Cecima (PV), appuntamento con ‘’Outdoor Festival‘’ Un evento dedicato alle attività all'aperto che si possono svolgere nel contesto naturale di Ca' del Monte sulle colline dell'Oltrepò Pavese. MountainBike, Ebike, parapendio, corsa, trekking, equitazione sono le attività rappresentate in questo evento.Non mancherà un area food con le salamella alla griglia, i ravioli di magro e birra a volontà. Un mercatino delle produzioni tipiche della zona completa la proposta della giornata all'aperto.