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STAI 2: Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo
La Provincia di Pavia è capofila di un progetto ambizioso per trasformare il turismo inclusivo in un nuovo standard di qualità per il territorio.
Con un investimento complessivo di 6,1 milioni di euro e un orizzonte operativo fino a giugno 2027, il progetto STAI 2 – Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo punta a rendere Pavia e la sua provincia mete pienamente fruibili da chiunque: persone con disabilità fisiche, sensoriali e cognitive, anziani, famiglie con bambini piccoli e chiunque abbia esigenze di accessibilità.
Il cuore del progetto sono interventi infrastrutturali concreti, pensati per trasformare luoghi già amati dai visitatori in spazi davvero aperti a tutti.
La Greenway Voghera–Varzi sarà potenziata con segnaletica tattile, arredi inclusivi, punti di sosta attrezzati e una mappa tattile tridimensionale a Varzi: un percorso naturalistico tra i vigneti dell'Oltrepò Pavese finalmente percorribile in autonomia da ogni tipo di visitatore.
Il polo universitario e i percorsi urbani di Pavia saranno adeguati con itinerari accessibili tra gli edifici storici del centro, arricchiti da totem multimediali con mappe tattili, QR code e audioguide — strumenti pensati tanto per il turista quanto per lo studente o il cittadino.
L'Auditorium del Centro per l'Impiego di Voghera si trasformerà in uno spazio pienamente inclusivo, con posti riservati, tecnologia per la lingua dei segni (LIS) e sottotitolazione in tempo reale.
Un'app e un portale per orientarsi prima e durante il viaggio
Pianificare una vacanza accessibile richiede informazioni affidabili e aggiornate. STAI 2 lavora su due fronti digitali:
Il portale Lombardia Facile verrà potenziato con una mappatura sistematica delle strutture e dei servizi turistici accessibili di Pavia e Sondrio, con contenuti multilingue in formato testo, audio e video, verificati e certificati.
Verrà inoltre sviluppata una app dedicata al turismo accessibile, complementare al portale, con funzionalità di realtà aumentata, geolocalizzazione dei servizi accessibili nelle vicinanze, notifiche personalizzate, modalità offline e la possibilità per gli utenti di segnalare barriere o suggerire miglioramenti — un sistema che cresce con la comunità che lo usa.
Per i turisti con disabilità uditiva, l'app "112 Sordi" e il servizio "112 Where Are U" saranno integrati nel contesto turistico, garantendo geolocalizzazione automatica e comunicazione facilitata con i servizi di emergenza.
Formazione, lavoro e accoglienza
L'accessibilità non è solo una questione di rampe e mappe. STAI 2 investe anche sulla formazione degli operatori turistici — guide, gestori di strutture ricettive, personale dei trasporti — con programmi specifici su accoglienza inclusiva, tecnologie assistive e normativa sull'accessibilità.
Sul fronte dell'occupazione, il progetto prevede l'attivazione di 20 tirocini specializzati nel settore turistico rivolti a persone con disabilità, in collaborazione con centri per l'impiego e aziende locali: un percorso verso l'autonomia economica e l'inclusione sociale reale.
Una rete territoriale che fa la differenza
STAI 2 non è un progetto calato dall'alto. Coinvolge oltre 60 soggetti tra partner istituzionali, associazioni di persone con disabilità, comuni, fondazioni e imprese. Tra i partner principali figurano la Provincia di Sondrio, l'Università di Pavia, la Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia, e le principali associazioni rappresentative come ENS, LEDHA-CRABA, UICI Lombardia, ANFFAS e ANMIC Lombardia.
A livello locale aderiscono comuni come Voghera, Miradolo Terme, Rivanazzano Terme e Godiasco, insieme alla Comunità Montana dell'Oltrepò Pavese — a garanzia di un progetto radicato nei bisogni reali delle comunità.
I numeri del progetto
Budget totale € 6.112.000
- Durata 24 mesi (giugno 2025 – giugno 2027)
- Interventi infrastrutturali 10
- Tirocini inclusivi 20
- Partner e sostenitori 60+
- Crescita stimata flussi turistici +15%
Con STAI 2, la Provincia di Pavia non si limita ad abbattere qualche barriera architettonica: costruisce un modello di turismo in cui l'accessibilità è lo standard, non l'eccezione. Un territorio che sceglie di essere aperto a tutti è un territorio più attrattivo, più vitale e più giusto.
MILANO-CORTINA
Nell’ambito del progetto sono state promosse, in particolare, azioni per incrementare l’accessibilità dei servizi turistici, sia mediante interventi volti a facilitare la fruizione dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano Cortina 2026 da parte delle persone con disabilità, sia attraverso ulteriori azioni da realizzare in modo sinergico su altre mete strategiche. Tramite un accordo con Fondazione Milano Cortina 2026 - ente deputato all’organizzazione dei Giochi - sono stati realizzati servizi che favoriscano l’inclusione degli spettatori e di tutte le persone con disabilità visiva, uditiva e intellettivo agli eventi dove si svolgeranno le gare o la Cerimonia di apertura delle Olimpiadi.
FOCUS ACCESSIBILITA'
Verranno realizzati percorsi formativi per figure professionali del turismo, con focus su accessibilità, relazione con il cliente con disabilità, marketing inclusivo e gestione di esperienze fruibili per tutti. È prevista inoltre l’attivazione di n. 20 tirocini per persone con disabilità nei settori accoglienza, promozione turistica, ristorazione e servizi culturali e si aggiungono azioni trasversali finalizzate a qualificare e promuovere l’accoglienza inclusiva e a formare gli operatori del settore. Tutte le fasi progettuali vedranno il coinvolgimento diretto delle persone con disabilità.
TERRITORI DELLA PROVINCIA DI PAVIA
In particolare, per quanto riguarda il territorio della Provincia di Pavia saranno previsti interventi di riqualificazione di itinerari come la Greenway Voghera-Varzi e una serie di azioni volte a promuovere percorsi di visita accessibili ed inclusivi
GREENWAY VOGHERA-VARZI
Miglioramento delle condizioni di accessibilità e fruibilità della Greenway Voghera-Varzi: l’obiettivo è rendere il percorso ciclopedonale uno spazio di più facile e sicura fruizione, consentendo a persone con diverse abilità di godere non solo del percorso ma anche degli spazi verdi attrezzati che si trovano lungo il percorso (Codevilla e Rivanazzano) e di conoscere ed apprezzare i Comuni intercettati dal percorso.
Innanzi tutto, per favorire la fruizione della Greenway da parte di persone con disabilità motoria o sensoriale si propone l’attivazione di un servizio di noleggio biciclette adatte alle persone fragili (tandem e triciclo per disabili, con pedalata assistita) e relativa guida offrendo la possibilità di ciclotour che uniscono ciclisti non vedenti o ipovedenti a volontari appassionati, che pedalano insieme realizzando una esperienza unica di condivisione e avventura. Si prevede di mettere a disposizione due mezzi a Voghera e due a Varzi, di dimensioni differenti per agevolare la fruizione da parte di persone di altezza diversa. La collaborazione tra le guide e i ciclisti non vedenti rappresenta un valore aggiunto del progetto. Guidare un tandem richiede fiducia e cooperazione, e le emozioni condivise su queste biciclette a due posti possono trasformare semplici compagni di viaggio in amici per la vita.
IMPLEMENTAZIONE DELLA SEGNALETICA
Una ulteriore attività riguarda l’implementazione della segnaletica verticale e orizzontale lungo tutto il percorso ciclopedonale; si vogliono fornire ai fruitori le informazioni necessarie per conoscere la propria posizione e gli eventuali punti di interesse e di pregio (sia culturale che naturalistico) che si incontrano lungo il tracciato attraverso l’inserimento di mappe tattili e di totem informativi. Una particolare progettualità verrà sviluppata per i diversi attraversamenti che caratterizzano il percorso della Greenway per aumentarne il livello di sicurezza, attraverso interventi da mettere in atto sia a livello di pavimentazione che di segnaletica. Cambi di pavimentazione, eventuali sovralzi della sede stradale per costringere le auto a rallentare, inserimento di pittogrammi adeguati, segnaletica orizzontale e verticale sono misure che potranno essere realizzate per dare concretezza all’azione. Si procederà all’implementazione degli arredi e degli ausili lungo il percorso: cestini per la raccolta differenziata, sedute con braccioli (per agevolare le persone anziane nel sedersi e rialzarsi), appoggi ischiatici, tavoli con sedute dislocate per favorire la fruizione da parte delle persone su sedia a ruote. Inoltre i parchi di Codevilla e di Rivanazzano verranno dotati di giochi e attrezzature adeguate anche a persone con disabilità motorie, favorendo momenti ludici inclusivi.
Ulteriori attività riguarderanno i centri delle due estremità della Greenway: Voghera e Varzi. A Voghera si prevede una maggiore riconoscibilità dell’inizio della ciclopedonale: si realizzerà un portale con opportuna segnaletica orizzontale e verticale e un totem informativo che presenti il percorso, le sue caratteristiche e peculiarità. Si vuole inoltre rendere più evidente e riconoscibile anche il tratto di pista ciclabile dalla stazione e dai principali parcheggi della città all’inizio della Greenway, per facilitarne il raggiungimento.
A Varzi si prevedono le seguenti attività rilevanti: l’individuazione di un percorso sicuro e senza barriere architettoniche tra i due infopoint presenti in Comune, attraverso un opportuno sistema di segnaletica (sia orizzontale che verticale) e di mappe e il rifacimento dei totem informativi presenti in Piazza Umberto I, uniformandoli alla segnaletica che caratterizzerà il percorso tra i due infopoint e l’intera Greenway. Si prevede inoltre la realizzazione di una mappa tridimensionale del centro storico del borgo da posizionare all’arrivo della Greenway come benvenuto e per invogliare i fruitori della pista ciclopedonale a visitare il borgo.
UNIVERSITA' E CITTA' INCLUSIVE
Percorsi urbani per conoscere Pavia: le azioni riguarderanno l’individuazione di percorsi accessibili che colleghino gli spazi universitari del centro storico della città di Pavia (Palazzo Centrale, San Tommaso, San Felice, Palazzo Botta, ex Mondino e Orto Botanico) e la conoscenza di questi edifici significativi della storia della città e ora prestigiose sedi universitarie attraverso un percorso interno e un totem multimediale.
PERCORSI SENZA OSTACOLI
L’Università di Pavia ha già lavorato sul tema dell’accessibilità urbana mappando diverse aree del centro storico non solo di Pavia, ma anche delle città di Voghera e Vigevano, mettendo a punto una metodologia di rilievo consolidata ed implementata nel corso di oltre 18 anni di attività. Attraverso una scheda di rilevamento impostata su alcuni indicatori (pavimentazione, arredi urbani, segnaletica, parcheggi, ausili, …) verranno verificate le condizioni in cui si trovano le strade che collegano i diversi edifici universitari e quali sono le criticità da risolvere per favorire la fruizione ampliata e inclusiva. La sintesi di questa attività restituirà una mappa che individuerà uno o più percorsi senza ostacoli, seguendo il quale ci si potrà spostare da un edificio all’altro in libertà e sicurezza indipendentemente dalle abilità degli utenti. Una volta che verrà individuato il percorso occorrerà comunicarlo ed evidenziarlo in modo efficace: si pensa ad una mappa scaricabile dai diversi portali Internet (Provincia, Comune, UNIPV, ecc.) accompagnata anche da una audio-guida e una segnaletica ad hoc che faciliti la riconoscibilità del percorso da parte degli utenti. Non si esclude in questa fase la possibilità di inserire indicazioni riguardo eventuali edifici significativi che si possono incontrare lungo il percorso accessibile.
TOTEM INFORMATIVI
L’azione prevede inoltre l’installazione (nelle adiacenze dell’ingresso principale dei diversi edifici) di un totem informativo multimediale che attraverso ausili materiali e digitali consenta di conoscere la storia, l’evoluzione e l’attuale destinazione d’uso dell’edificio stesso. Il totem sarà caratterizzato dall’uso di materiali e morfologia che lo rendano facilmente identificabile e riconoscibile e fornirà informazioni in diverse lingue e con diverse modalità (mappa tattile, codice QR che rimandi ad una audio guida dell’edificio e del percorso accessibile, ecc.) consentendo di realizzare una esperienza conoscitiva attraverso la realtà aumentata per la fruizione e valorizzazione del patrimonio storico. L’azione è fortemente interdisciplinare e vedrà la collaborazione di diversi gruppi di ricerca del DICAr (Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura) e del DIII (Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione) nonché il confronto con le Associazioni che assistono le persone con disabilità per la verifica e l’eventuale implementazione delle soluzioni per la fruizione ampliata del patrimonio architettonico storico della città.
ADEGUAMENTO STRUTTURALE E TECNOLOGICO
Mappatura, adeguamento strutturale e dotazione tecnologica degli Info point per migliorarne l’accessibilità e la fruibilità da parte di persone con disabilità sensoriali e cognitive, inclusi strumenti con mappe 3D tattili e pannelli LIS.
SPAZIO DEDICATO NELLE FIERE
Partecipazione ad alcune delle principali fiere del turismo a livello nazionale, internazionale e ad eventi di livello locale (Autunno Pavese, Bit, Ttg di Rimini, Agritravel Bergamo, ...) con uno spazio dedicato all’interno dello stand istituzionale. In collaborazione con la Camera di Commercio, in tale spazio saranno presentati i contenuti e le finalità del progetto STAI 2, con il coinvolgimento attivo di associazioni di categoria, enti del terzo settore e soggetti impegnati nell’accessibilità.
TERRITORI DELLA PROVINCIA DI SONDRIO
Per quanto riguarda i territori della provincia di Sondrio si possono ricordare: Valmasino-Sasso Remenno, pista ciclopedonale accessibile, segnaletica inclusiva. Val di Mello e Tartano: sentieri e aree di sosta inclusive, viabilità e turismo religioso accessibile. Parco del Tartano: pista ciclo-pedonale e BikeGrill accessibile. Navigazione Adda: imbarcazioni attrezzate, pontili e piattaforme accessibili.