- Lifestyle
- Food & Wine
- Active & Green
Palio d'la Ciaraméla di Mede 2026
Il programma della 42ª edizione, dal 10 al 13 settembre
Torna a Mede, nel cuore della Lomellina pavese, uno degli appuntamenti più identitari della fine dell'estate: il Palio d'la Ciaramèla, in programma dal 10 al 13 settembre 2026 per la sua 42ª edizione. Quattro giorni di giochi, sfilate in costume, rievocazioni storiche e Ristopalio, organizzati dal Circolo Culturale Giuseppe Amisani insieme alla Pro Loco di Mede, al Comune e a CiaramèlaTV, per far rivivere a medesi e visitatori la civiltà contadina lomellina tra il 1880 e il 1930.
Le origini: la lippa, i dieci rioni e la memoria contadina della Lomellina
Il Palio nasce nel 1980-1981 per iniziativa del Circolo Culturale “Giuseppe Amisani” di Mede, allora guidato dal professor Giuseppe Masinari, con l'obiettivo di salvaguardare la memoria storica della comunità e recuperare le tradizioni della civiltà contadina lomellina che rischiavano di andare perdute. Da allora, ogni anno intorno alla seconda domenica di settembre, il paese si divide in dieci rioni - J'Angial, Marcanton, San Roc, Cruson, Pasquà, San Banardin, Piasa Giaratta, Roca Bianca, Busch e Gab - che si contendono il palio, un drappo che rappresenta idealmente la cultura contadina del territorio.
Al centro della sfida c'è la “ciaramèla”, nome dialettale della lippa: un antico gioco di cortile e di piazza che si disputa con due soli bastoni, uno lungo (la ciaramèla) e uno corto (il bac), colpito su un'estremità per farlo saltare e rilanciarlo il più lontano possibile. Un gioco semplice, quasi arcaico, che per quattro giorni trasforma Mede in un grande racconto collettivo, tra costumi d'epoca, cortei e sbandieratori.
Il programma della 42ª edizione, dal 10 al 13 settembre 2026
Giovedì 10 settembre - Palio dei Ragazzi
La manifestazione si apre allo Stadio Ugo Fantelli, dove dalle 19:30 e per tutta la serata è attivo un punto ristoro curato dallo staff di Lomellina Calcio. Alle 20:45 va in scena il Palio dei Ragazzi, la sfida alla ciaramèla riservata alle giovani generazioni dei rioni. La serata si chiude con l'after party animato da Ale Morbelli e dal DJ Marco Ruperto.
Venerdì 11 settembre - Ristopalio, Palio delle Donne e fuochi d'artificio
Alle 19:30 apre il Ristopalio nel Parco Urbano XI Settembre, organizzato dalla Pro Loco di Mede: tra i piatti tipici della tradizione lomellina spicca l'immancabile risotto del Lipadù. Alle 20:45, allo Stadio Ugo Fantelli, si gioca il Palio delle Donne, seguito dallo spettacolo pirotecnico curato da GFG Pyro. Nella stessa giornata, al Castello Sangiuliani, apre al pubblico (fino al 20 settembre) la mostra “1800 a Scuola”, a cura del Centro Amisani, con inaugurazione fissata per sabato 12 settembre alle 16:00.
Sabato 12 settembre - Il Ristopalio e gli “Angoli caratteristici d'un tempo”
Il Ristopalio prosegue dalle 19:30 nel Parco Urbano XI Settembre. Dalle 20:45 le vie e i cortili del paese si animano con “Angoli caratteristici d'un tempo”: ogni rione allestisce ambientazioni e scorci che rievocano la vita di inizio Novecento, con un info point di CiaramèlaTV in Piazza della Repubblica. È la serata giusta per salire sul trenino turistico, girare i rioni con l'aiuto della mappa e votare l'angolo preferito. Sempre sabato 12 si tiene la serata conclusiva del Concorso Vetrine.
Domenica 13 settembre - La sfilata, la disputa del Palio e la festa finale
La giornata clou si apre alle 9:45 in Piazza della Repubblica con la presentazione dei rioni, seguita alle 10:30 dalla Santa Messa nella chiesa di San Marziano e dalla benedizione del Palio. Il Ristopalio nel Parco Urbano XI Settembre è attivo a pranzo (ore 12:00) e a cena (ore 19:30). Dalle 14:30 le vie di Mede sono attraversate dalla grande rievocazione storica dei primi del Novecento, con sfilata contadina in costume e carrozze d'epoca. Allo Stadio Ugo Fantelli si disputa infine il Palio vero e proprio, con la proclamazione del rione vincitore. La festa si chiude dalle 20:00 in poi con la musica di Ale Morbelli e DJ Ruperto nella cornice del Parco Urbano XI Settembre, in via Palestro.
Le novità 2026: FantaPalio e Concorso Vetrine
Anche quest'anno torna il FantaPalio, il gioco a pronostici legato alla manifestazione: le iscrizioni si effettuano sulla pagina Instagram di CiaramèlaTV. Prosegue inoltre il Concorso Vetrine, che coinvolge le attività commerciali di Mede nell'allestire le proprie vetrine ambientandole nel periodo storico 1880-1930, in perfetta sintonia con lo spirito del Palio: una giuria selezionata da Ascom valuta gli esercenti partecipanti nella serata di sabato 12 settembre.
Un preludio in musica: l'omaggio a Lorenzo Perosi
Il calendario delle celebrazioni si apre in realtà qualche giorno prima del Palio vero e proprio. Domenica 6 settembre, alle ore 21:00, la Chiesa Parrocchiale di San Marziano ospita l'elevazione musicale “Et in terra pax”, in occasione del settantesimo anniversario della morte di Lorenzo Perosi, tra i più importanti compositori italiani di musica sacra del Novecento. Un momento raccolto che introduce, in chiave musicale, i giorni di festa che seguiranno.
Cosa vedere a Mede e in Lomellina
Chi arriva a Mede per il Palio può approfittarne per scoprire il territorio circostante. In paese si trova la Raccolta Archeologica e Naturalistica Ugo Fantelli, ospitata nel Castello Sangiuliani, mentre nel raggio di pochi chilometri si incontrano alcune delle mete più suggestive della Lomellina: il battistero millenario di Lomello, il Castello Crivelli, l'Abbazia di Acqualunga e il borgo di Sartirana Lomellina. Un'occasione in più per unire folklore, storia e paesaggio rurale in un solo weekend.