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Weekend romantico tra risaie e borghi in Lomellina
La Lomellina è una terra di acqua, storia e tradizioni nel cuore della provincia di Pavia, spesso definita la "Piccola Loira" per l'alta concentrazione di castelli.
Qui, gli estesi specchi d’acqua delle risaie si alternano a borghi medievali e percorsi naturalistici perfetti per una fuga romantica. In questo itinerario suggeriamo tappe imperdibili come Vigevano, Breme, Sartirana, il gioiello romanico di Lomello e gli scorci unici attorno a Valeggio.
Il fascino del "Mare a Quadretti"
La Lomellina è dominata dall’acqua. Qui il riso è coltivato da secoli su vaste superfici che, in primavera, vengono allagate creando quello che i locali chiamano il "mare a quadretti". Questa scacchiera liquida offre scenari romantici unici: il cielo si specchia nella terra, creando tramonti doppi di rara bellezza.
Il periodo tra aprile e maggio è il momento d'oro (letteralmente) per i fotografi, mentre in estate il verde smeraldo delle piantine domina l'orizzonte. Vigevano: Il Salotto d'Italia Punto di partenza ideale è Vigevano. La celebre Piazza Ducale, disegnata con il contributo del Bramante e di Leonardo, è considerata una delle piazze più belle d'Italia. Il consiglio in più: Non limitatevi alla piazza. Salite sulla Torre del Bramante per una vista panoramica sui tetti e visitate il Museo della Calzatura all'interno del Castello Sforzesco, un’eccellenza che racconta la storia artigiana della città (perfetto se piove).
Breme: Abbazie e la Cipolla più dolce
Breme non è solo natura, ma storia antica. Il borgo ospita l'Abbazia di San Pietro, con una cripta millenaria suggestiva. Gusto: Breme è la patria della Cipolla Rossa di Breme, dolcissima e digeribile (presidio Slow Food). Se passate a giugno, la sagra dedicata è un must, ma potete acquistarla o gustarla in confettura tutto l'anno nei negozietti locali. Sartirana Lomellina e la "Pila" Nel cuore della Lomellina, il Castello Visconteo di Sartirana è un imponente maniero di mattoni rossi circondato da un fossato.
La chicca: Informatevi sull'apertura della Pila, l'antico magazzino per la pilatura del riso annesso al castello. È un esempio magnifico di archeologia industriale agricola trasformato in spazio culturale.
Lomello: Un tuffo nel Medioevo
Non si può visitare la Lomellina senza passare per Lomello, che dà il nome all'intera regione. Qui troverete il complesso della Basilica di Santa Maria Maggiore e soprattutto il Battistero di San Giovanni ad Fontes (V-VII secolo), uno dei monumenti longobardi più antichi e meglio conservati d'Italia.L'atmosfera qui è mistica e silenziosa, perfetta per una passeggiata mano nella mano nella storia.
I Castelli di Scaldasole e Valeggio
Il Castello di Scaldasole è uno dei complessi fortificati più grandi della Lombardia, un vero borgo nel borgo. Poco distante, il Castello di Valeggio offre lo scorcio più iconico della zona: sebbene sia privato e spesso ammirabile solo dall'esterno, la sua sagoma che emerge dalle risaie allagate è l'immagine simbolo di questo territorio.
Itinerario per il Weekend
Sabato: Arte e Tramonti
Mattina: Arrivo a Vigevano. Colazione in Piazza Ducale e visita al Castello Sforzesco e al Museo della Calzatura. Pranzo: Risotto alla vigevanese o fagioli e cotiche in una trattoria del centro.
Pomeriggio: Spostamento verso Breme. Visita all'Abbazia e passeggiata lungo i percorsi naturalistici alla confluenza tra Po e Sesia.
Tramonto: Raggiungete il Castello di Valeggio poco prima del calar del sole. È il photo-spot definitivo per catturare i riflessi delle risaie.
Cena: Ristorante tipico a Mortara o dintorni per assaggiare l'Oca.
Domenica: Storia e Natura
Mattina: Visita a Lomello (Battistero e Basilica). È un luogo che riempie gli occhi di bellezza antica. La Pieve di Velezzo, che vedete ripresa in copertina, è sicuramente una tappa ideale da inserire in un itinerario romantico tra borghi e risaie, soprattutto nelle prime ore del mattino o al tramonto, quando la luce valorizza i colori del mattone e dell’acqua. Dista soli 6 km da Lomello in direzione nord lungo la SP 150.
Pranzo: Sosta a Sartirana Lomellina o Mede
Pomeriggio: Visita del Castello di Scaldasole. Se siete amanti della natura, fate una deviazione verso la Garzaia di Celpenchio (Monumento Naturale) per vedere gli aironi che nidificano, un vero spettacolo di birdwatching.
Consigli dell'Esperto Attenzione alle aperture: Molti castelli in Lomellina sono privati e aprono solo in occasioni speciali (come le giornate "Castelli Aperti" in primavera/autunno) o su prenotazione per gruppi.
Controllate sempre i siti ufficiali prima di partire; in alternativa, la vista esterna è comunque appagante.
Il Kit di Sopravvivenza (Zanzare): Essendo una zona umida e ricca di risaie, da maggio a settembre le zanzare sono molto presenti. Un buon repellente è assolutamente obbligatorio per godersi la serata senza fastidi. Portate abiti leggeri ma a maniche lunghe per il tramonto.
Cosa mangiare: Salame d'Oca di Mortara IGP: Il re dei salumi locali. Da provare anche il petto d'oca affumicato. Rane: Fritte o nel risotto, sono il piatto storico delle mondine. Risotto: Qui nasce il Carnaroli e l'Arborio. Comprate un sacchetto di riso direttamente in una delle tante "Cascine" che fanno vendita diretta (es. zona Cilavegna o Mortara) come souvenir gustoso. Offelle di Parona: Biscotti secchi ovali, perfetti da inzuppare o da portare a casa.
Fotografia: Oltre ad aprile/maggio (specchio d'acqua), considerate settembre/ottobre: il riso è maturo, dorato, e la nebbia mattutina crea atmosfere gotiche molto suggestive intorno ai castelli.