- Arte e Cultura
- Musica e spettacolo
Voci libere a Montebello della Battaglia
Omaggio a Bruno Pianta
Sabato 7 novembre 2026 Montebello della Battaglia dedica una giornata intera a Bruno Pianta, l'etnografo che ha salvato dalla dispersione la musica tradizionale dell'Oltrepò Pavese e delle Quattro Province. A dieci anni dalla scomparsa, la Sala Polifunzionale di via Giacomo Veniali 11 ospita dalle 16 dialoghi, musica dal vivo, presentazioni di libri e l'anteprima di un video. Alle 21 il «Concerto per Bruno» chiude la giornata. L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti.
L'appuntamento chiude «Sentré. Sui sentieri della tradizione 2026», il festival itinerante dell'Associazione culturale Barabàn, all'interno del progetto «Voci libere» dedicato al patrimonio vocale dell'Appennino Pavese. Per chi ama la musica popolare, la storia del territorio e le serate in cui il canto diventa comunità, è un'occasione rara per ascoltare da vicino un'eredità ancora viva.
Chi era Bruno Pianta, l'etnografo del piffero e delle Quattro ProvinceBruno Pianta è stato etnomusicologo, antropologo, ricercatore, musicista e cantante. Ha diretto l'Ufficio Cultura del Mondo Popolare di Regione Lombardia, la struttura che oggi è l'AESS, Archivio di Etnografia e Storia Sociale. È scomparso il 16 settembre 2016.
Il suo nome è legato soprattutto a Ernesto Sala, pifferaio di Cegni, piccolo borgo dell'alta valle Staffora. Dal loro sodalizio nacquero il disco Il piffero di Cegni, del 1974, e il film I balli delle Quattro Province, del 1976: due tappe decisive per la riscoperta di un repertorio che rischiava di scomparire.
Le Quattro Province sono l'area montana tra Genova e l'Oltrepò in cui si incontrano i territori di Pavia, Alessandria, Genova e Piacenza, unita da una cultura musicale comune. Qui il piffero, oboe popolare ad ancia doppia, suona ancora con la fisarmonica monferrine, gighe, alessandrine e perigurdini, insieme ai brani rituali per nozze e carnevali. Grazie al lavoro di Pianta e ai giovani suonatori che ne hanno raccolto il testimone, questo patrimonio è oggi conosciuto e apprezzato in tutta Europa.
La sua ricerca non si è fermata all'Appennino. Nel 1972 documentò i canti dei minatori della Val Trompia, e nel tempo si occupò anche del mondo dei marginali e dei cantastorie del Nord Italia.
Il programma dalle 16: dialoghi, piffero e fisarmonica, libri e un'anteprimaSi comincia alle 16 con il saluto dell'Amministrazione comunale di Montebello della Battaglia. Seguono i dialoghi moderati da Aurelio Citelli, in cui familiari, storici, ricercatori e suonatori raccontano da prospettive diverse la figura e l'opera di Pianta. Intervengono Silvio Leydi, Agostina Lavagnino della Direzione Cultura di Regione Lombardia, Mariagrazia Celuzza, Marta Pianta, Elena Bergomi, Gigi Bonomelli, Lorenzo Pelizzari e Giuliano Grasso.
La musica arriva con la performance di Stefano Buscaglia al piffero, originario proprio di Cegni, e di Nicolò Mandirola alla fisarmonica, di Rivanazzano. È un saggio dal vivo del repertorio che Pianta ha contribuito a salvare, suonato da due interpreti della nuova generazione.
Lo spazio dedicato ai libri propone tre volumi di recente pubblicazione, legati anche indirettamente alla figura di Pianta. Rossana Sacchi presenta Roberto Leydi e Sandra Mantovani, 1949-1958. Interno d'arte e cultura di due intellettuali, dedicato a due protagonisti della riscoperta del canto popolare italiano. Marco Savini presenta Quando saremo a Varzi… Per un canzoniere partigiano della provincia di Pavia, mentre Tiziana Oppizzi, Claudio Piccoli e Franco Schirone presentano Cantare la piazza.
Il pomeriggio si chiude con l'anteprima del video Controvento. Bruno ed Ernesto di Aurelio Citelli, il cui titolo richiama il sodalizio tra Bruno Pianta ed Ernesto Sala.
Alle 21 il Concerto per Bruno con i Cantori d'Oltrepò e Musiche selvaggeLa sera è affidata al «Concerto per Bruno», con due formazioni che oggi tengono viva la tradizione dell'Appennino Pavese. I Cantori d'Oltrepò sono un ensemble vocale di una decina di cantori provenienti da diverse valli. Musiche selvagge è un'orchestra di sette musicisti e cantori, nata nel 2007 per valorizzare il repertorio tradizionale dell'Oltrepò.
Voci, danze e strumenti: è lo stesso patrimonio che Pianta ha documentato e restituito al territorio, ascoltato nel modo più naturale, dal vivo e insieme.
Voci libere e Sentré: il progetto che riporta il canto nelle valliL'omaggio a Pianta è l'evento conclusivo di «Sentré. Sui sentieri della tradizione 2026», festival itinerante che porta musica e incontri nei borghi dell'Oltrepò. La rassegna fa parte di «Voci libere. Il patrimonio vocale dell'Appennino Pavese, un'eredità da tramandare», progetto dell'Associazione culturale Barabàn sostenuto da Regione Lombardia e AESS.
Avviato nel 2025, Voci libere unisce concerti, workshop, laboratori di canto anche nelle scuole, produzione di video e il portale Appenninica, dedicato ai repertori di canto dell'Oltrepò Pavese. Barabàn, nata a Milano nel 1986, lavora da quarant'anni sulla cultura di tradizione orale del Nord Italia con ricerche, pubblicazioni, concerti e rassegne.
La giornata di Montebello è organizzata in collaborazione con il Comune di Montebello della Battaglia, il Comitato provinciale ANPI di Pavia e l'ANPI di Montebello, con il contributo di Regione Lombardia e AESS. La direzione artistica è di Aurelio Citelli.
Montebello della Battaglia e l'Oltrepò: un sabato da vivere fino a seraMontebello della Battaglia sorge sulle prime colline dell'Oltrepò Pavese, tra Voghera e Casteggio. Il nome ricorda le due battaglie combattute su questi campi nel 1800 e nel 1859; la seconda fu il primo scontro della Seconda guerra d'indipendenza.
Novembre è un mese ideale per scoprire l'Oltrepò, quando i vigneti si tingono dei colori dell'autunno e le cantine raccontano la stagione appena conclusa. La pausa tra il programma pomeridiano e il concerto serale è l'occasione per una cena in una trattoria della zona, accompagnata da un calice di Bonarda o di Pinot nero.
Chi vuole seguire le tracce di Pianta può salire in valle Staffora verso Varzi e Cegni, la terra di Ernesto Sala e del piffero delle Quattro Province.
Informazioni pratiche«Voci libere a Montebello. Omaggio a Bruno Pianta» si svolge sabato 7 novembre 2026 alla Sala Polifunzionale di via Giacomo Veniali 11, a Montebello della Battaglia (PV). Il programma pomeridiano inizia alle 16, il «Concerto per Bruno» alle 21.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni si può scrivere a info@baraban.it o consultare il sito dell'Associazione culturale Barabàn.