- Arte e Cultura
ArenaripArte 2026
Dove il Po incontra l'arte
Il borgo di Arena Po si prepara ad accogliere l'edizione 2026 di ArenaripArte, l'evento annuale che celebra l'incontro tra arte e ambiente, organizzato dal MAAAPO - Museo Arte Ambiente Arena Po.
A soli 45 chilometri da Milano, nel cuore dell’Oltrepò, sorge un luogo dove l’arte contemporanea riscrive il legame tra uomo e natura. Lungo l’argine del fiume e tra le trame del borgo medievale, MAAAPO (Museo Arte Ambiente Arena Po) offre un’esperienza immersiva unica: un dialogo tra installazioni monumentali, opere murarie, arte pubblica e laboratori di ceramica e poesia.
Il progetto, avviato nel 2017 dall’artista Gaetano Grillo con l’installazione della prima opera di Giuseppe Maraniello, è cresciuto organicamente grazie a creazioni site-specific, lasciti e donazioni. Oggi il museo vanta oltre 30 opere che punteggiano il territorio, trasformando Arena Po in un museo a cielo aperto senza eguali in Lombardia.
MAAAPO si configura come un vero museo diffuso che si articola tra spazi pubblici e privati: il percorso si snoda dalla sede fisica — una palazzina Liberty di proprietà del Comune di Arena Po, partner attivo sin dalla genesi del progetto — fino alla grande cascina che ospita lo studio d'artista e uno spazio dedicato agli eventi. L'offerta si completa con l'accoglienza esclusiva di due "Camere d'Arte", un'opportunità imperdibile per gli appassionati che desiderano vivere un soggiorno totalmente immerso nella creatività contemporanea. Sempre accessibile gratuitamente (in parte su appuntamento) il MAAAPO rappresenta un'esperienza di scoperta autentica, proponendosi come una vitale alternativa ai circuiti espositivi tradizionali.
Arena Rip-Arte
Sabato 2 maggio 2026 è prevista la quinta edizione di Arena Rip-Arte, l’evento primaverile che saluta l’installazione di nuove opere e che ogni anno riserva incontri e sorprese.
Il tema di quest'anno, “Arte – Energia – Ambiente”, rende omaggio al centenario della nascita di Alik Cavaliere, maestro che ha saputo indagare come pochi altri il rapporto tra scultura e natura.
La giornata del 2 maggio offrirà un’esperienza totale: dalle visite guidate itineranti alla scoperta delle opere collocate nell’ambiente fluviale a una inedita mostra storica su Mario Sironi; dalla presentazione di una grande opera di Alik Cavaliere a incontri e conversazioni cui partecipano alcuni dei protagonisti della scena artistica e culturale italiana e internazionale.
La dimensione gastronomica è parte dell’identità dell’Oltrepo’: quest’anno verranno presentati per la prima volta gli “Gnocchi di Po alla Marchesi”, ricetta tradizionale di Arena Po rivisitata dalla Fondazione Gualtiero Marchesi. Arena Rip-Arte non finisce a maggio: come ogni anno è già in cantiere l’edizione autunnale, ma il percorso di visita libera è disponibile tutto l’anno.
Il programma 2026
La giornata del 2 maggio si snoda attraverso un itinerario che intreccia memoria storica e nuove visioni contemporanee, partendo dal Cantiere Museo Grillo con il tributo ad Alik Cavaliere nel centenario della sua nascita. Qui viene presentata la sua monumentale installazione in bronzo "L’albero del Giamaica", opera destinata definitivamente al Museo di Brera, la cui importanza sarà approfondita dagli interventi della figlia Fania Cavaliere, del Direttore Cultura del Comune di Milano Domenico Piraina e del direttore dell’Accademia di Brera Franco Marrocco.
Il percorso prosegue verso il cuore istituzionale del borgo, dove la Sala del Consiglio Comunale ospiterà la mostra storica e inedita curata da Davide Cammi ed Elenja Sarchi dedicata a ‘Mario Sironi e la nascita del Novecento Italiano’, esplorando quella stagione fondamentale nata nel salotto di Margherita Sarfatti.
L’attenzione si sposterà poi sul paesaggio fluviale, anima di MAAAPO, che proprio in questa occasione inaugura sei nuove installazioni firmate da artisti di rilievo internazionale come Hidetoshi Nagasawa, Marco Lodola, Che Jianquan, Luigi Mainolfi, Alberto Ghinzani e Paolo Iacchetti, consolidando il dialogo tra scultura e natura lungo gli argini.
A suggellare la riflessione su questi temi, il pomeriggio ospiterà un simposio dedicato al binomio "Arte – Energia – Ambiente", che vedrà confrontarsi lo storico dell’arte Flavio Caroli insieme a Gianfranco Maraniello - Direttore dei Musei d’Arte Moderna di Milano, Don Alberto Lolli - Horti di Pavia, insieme agli artisti Omar Galliani, Massimo Kaufmann, Remo Salvadori e Renzogallo.
Il percorso artistico della ‘collezione MAAAPO’
MAAAPO non nasce come rassegna curatoriale, ma si definisce un “museo di relazioni”. La sua unicità nel panorama contemporaneo risiede proprio nella sua genesi: a differenza delle dinamiche che dominano oggi il sistema dell’arte, MAAAPO è stato creato da un artista per gli artisti.
L’ideatore, Gaetano Grillo, ha dato vita a un percorso espositivo fondato sulla stima e sull’affinità elettiva, che oggi vanta 32 opere incastonate tra i vicoli medievali e gli argini del fiume. È una collezione che accoglie linguaggi estremamente eterogenei: dal rigore di maestri storici come Luciano Minguzzi e Alik Cavaliere alla freschezza delle generazioni più recenti come Marika Ricchi, passando per l’ironia pop di Gianni Cella, Sandro Splodi e Wal. Il percorso prosegue con il minimalismo di Igino Legnaghi, Italo Antico, Antonio Paradiso e Alberto Ghinzani, fino alla profondità concettuale di Hidetoshi Nagasawa e Renzogallo. Un dialogo che coinvolge anche la Transavanguardia di Luigi Mainolfi e Giuseppe Maraniello, insieme alla generazione di Omar Galliani, Gianfranco Notargiacomo, Bruno Ceccobelli, Gianni Asdrubali e Tommaso Cascella.
Il borgo di Arena Po diventa così il luogo dove il bronzo, l’acciaio e la ceramica di queste diverse stagioni dell’arte incontrano la forza primordiale del paesaggio fluviale, testimoniando un’identità culturale viva, autentica e orgogliosamente indipendente.
Oltre l’arte: sapori e suoni del territorio
Arena Rip-Arte celebra il borgo e l’Oltrepò nella sua totalità. La Pro Loco di Arena Po, in collaborazione con la Fondazione Gualtiero Marchesi, presenterà in prima assoluta gli “Gnocchi di Po alla Marchesi”, un omaggio gastronomico alla tradizione specifica di Arena Po rivisitata dal genio della cucina italiana. A suggellare questo legame tra sapore e territorio, l’artista Marco Lodola realizzerà un’opera e un’immagine dedicate al MAAAPO, ispirate alla figura di Gualtiero Marchesi e alla sua creazione culinaria. L'atmosfera sarà impreziosita dalle note di arpa e violoncello di Simona Marchesi e Bartolomeo Dandolo Marchesi, mentre l’esperienza sensoriale si completerà con la dimensione enoturistica, elemento peculiare della cultura materiale e produttiva dell’Oltrepò. Per l’occasione si potrà degustare l’eccellenza del vitigno più famoso al mondo, il Pinot Nero, a cura dell’Associazione 50 Sfumature di Pinot Noir APS.
Un’esperienza immersiva
Per chi desidera vivere appieno la magia del borgo, il progetto MAAAPO offre l’ospitalità creativa nelle Camere d’Arte del Museo Grillo, due suite concettuali dove l’arte diventa accoglienza, curate da Francesca Arneri. Un invito a riscoprire la lentezza e la bellezza a pochi passi dalla metropoli.
ArenaripArte 2026 è molto più di una rassegna d'arte: è un invito a scoprire Arena Po e il suo straordinario museo diffuso, immerso nella natura del Po, e a vivere per un giorno il ritmo lento e ricco di significato di un luogo che l'arte ha scelto come casa.
Orari
dalle 11 alle 19:00