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Cammin scoprendo Trekking all'Eremo di Sant'Alberto di Butrio
Con il FAI Giovani Oltrepò Pavese alla scoperta dell’Eremo di Sant’Alberto di Butrio con i suoi elementi romanici e i cicli di affreschi quattrocenteschi.
C'è un luogo nell'Appennino pavese che chi lo scopre fatica a dimenticare. L'Eremo di Sant'Alberto di Butrio si nasconde tra i boschi della Valle Staffora come un segreto custodito dai secoli: pareti coperte di affreschi quattrocenteschi, capitelli animaleschi, teste apotropaiche che scrutano il visitatore dall'alto delle colonne romaniche. Raggiungerlo a piedi, domenica 10 maggio 2026, è l'invito del FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano, con un'escursione guidata che parte dalla frazione Livelli di Bagnaria, in provincia di Pavia.
Un eremo romanico tra affreschi e mistero
Definito da chi lo conosce bene la "Cappella Sistina" dell'Oltrepò Pavese, l'Eremo di Sant'Alberto di Butrio è un complesso eremitico di origine medievale che custodisce cicli di affreschi quattrocenteschi di rara bellezza e conservazione. Lungo le pareti dell'edificio si susseguono volti e gesti di santi e profeti dipinti con maestria, figure ieratiche e composizioni narrative che raccontano secoli di devozione e di vita monastica. A colpire l'attenzione sono anche le teste apotropaiche — immagini grottesche e simboliche poste a protezione dello spazio sacro — e i capitelli animaleschi che ornano le colonne romaniche, testimonianza di un linguaggio figurativo arcaico e affascinante che sopravvive intatto nel silenzio dell'Appennino.
Il percorso: dal borgo di Livelli alle rocce del Monte Sgarala
L'escursione prende il via dalla frazione Livelli nel comune di Bagnaria, un antico borgo in pietra dove il microclima particolarmente mite ha permesso da secoli la coltivazione dell'ulivo, fatto insolito a queste latitudini. Da qui lo sguardo abbraccia tutta la Valle Staffora in un panorama di rara suggestione, con i borghi e i crinali che si susseguono verso l'orizzonte appenninico.
Il gruppo seguirà il sentiero 144B, percorso escursionistico che si snoda tra boschi di castagni e roverella e conduce accanto alle rocce arenarie del Monte Sgarala, formazioni di grande interesse paesaggistico. In primavera, lungo il tracciato, non è raro incontrare orchidee selvatiche che punteggiano il sottobosco con i loro colori delicati. Il percorso complessivo è di 9 chilometri con un dislivello di 300 metri, adatto a escursionisti con una minima esperienza di sentiero.
Una giornata completa: natura, arte e convivialità
Al termine della visita guidata all'eremo, l'appuntamento si conclude con un momento di convivialità all'aria aperta: un picnic condiviso con cestino a cura di Camerini 1958 Café e Bistrot, realtà locale che interpreta con cura la tradizione gastronomica del territorio. Il cestino pranzo è opzionale e può essere aggiunto alla quota di partecipazione.
Informazioni pratiche
L'evento è organizzato dal FAI nell'ambito dell'iniziativa "Cammin…scoprendo — è movimento, ambiente, arte e storia!" e si svolge domenica 10 maggio 2026 con ritrovo alle ore 9.30 presso la frazione Livelli, Bagnaria (PV).
La quota di partecipazione è di 8 euro per gli iscritti FAI e di 13 euro per i non iscritti. Il contributo comprende la copertura assicurativa per le attività outdoor. Per chi desidera aggiungere il cestino pranzo di Camerini 1958, è prevista una quota aggiuntiva di 10 euro.
È consigliato prenotare in anticipo tramite il portale ufficiale FAI
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