- Musica e spettacolo
- Food & Wine
Festa dell'Uva 2026 a Broni
Tre giorni tra musica, vino e territorio nell'Oltrepò Pavese
Dall'11 al 13 settembre 2026 Broni, nel cuore dell'Oltrepò Pavese, torna a vivere uno dei suoi appuntamenti più identitari: la Festa dell'Uva. La nuova edizione rinnova il legame con la tradizione vitivinicola del territorio e propone tre giornate di musica, degustazioni, cantine ed espositori nel centro cittadino, con un programma pensato per famiglie, appassionati di vino e pubblico di ogni età.
Quando e dove si svolge la Festa dell'Uva 2026La Festa dell'Uva 2026 si svolge a Broni, in provincia di Pavia, da venerdì 11 a domenica 13 settembre. Per tre giorni il centro storico della città si trasforma in un percorso diffuso tra il palco principale, l'area food & beverage e lo spazio dedicato a cantine ed espositori, con un secondo palco riservato a workshop e talk sul mondo del vino. Il programma è pensato per accompagnare il pubblico lungo l'intera giornata e non solo nelle ore serali.
Il palco principale: la festa come grande spettacolo popolareIl cuore musicale della manifestazione è il palco principale, con una selezione artistica pensata per coinvolgere pubblici diversi e tutte le generazioni lungo le tre serate, dalla dance alla musica popolare italiana, dalle atmosfere anni Novanta ai linguaggi più internazionali.
Venerdì 11 settembre: Divina Show apre la Festa dell'Uva
La prima serata si apre con Divina Show, spettacolo dedicato alla dance dagli anni Settanta a oggi, tra cambi d'abito, ritmo e atmosfera di festa. È il momento dell'accensione simbolica della nuova edizione, con luci e musica ad accompagnare il primo ingresso del pubblico nella manifestazione.
Sabato 12 settembre: Voglio tornare negli anni 90
Il sabato il palco principale ospita Voglio tornare negli anni 90, format nazionale che ripercorre le hit più amate degli anni Novanta con animazione, mascotte ed effetti speciali, trasformando la piazza in una discoteca a cielo aperto. Lo spettacolo ha vinto il Dance Music Awards italiano 2025 come miglior spettacolo live.
Domenica 13 settembre: K-Pop, il tributo ai Nomadi e Zona 883
La domenica si apre nel pomeriggio con K-Pop Golden Experience, spettacolo immersivo dedicato al mondo K-Pop, pensato in particolare per famiglie e pubblico più giovane ma capace di coinvolgere tutti. La giornata prosegue con Utopia, tributo ai Nomadi, dedicato alla canzone popolare italiana, e si chiude in serata con Zona 883, tributo agli 883 che porta sul palco gli impersonator di Max Pezzali e Mauro Repetto: unico progetto in Italia a proporre questa formula.
Food & beverage: il gusto diventa parte del percorsoAccanto alla musica, la Festa dell'Uva 2026 valorizza la dimensione enogastronomica con un'area food & beverage pensata come parte integrante dell'esperienza e non solo come servizio di ristorazione. Il pubblico può fermarsi per un aperitivo, cenare, degustare i vini dell'Oltrepò Pavese e vivere il centro città anche nelle ore che precedono gli spettacoli serali. Il vino resta il filo conduttore della manifestazione, raccontato attraverso un linguaggio accessibile e contemporaneo che unisce il piacere del consumo alla scoperta delle eccellenze locali.
Espositori, cantine e palco 2: il racconto del territorioIl terzo elemento della Festa dell'Uva 2026 è il percorso dedicato a espositori, cantine, workshop e talk, che amplia la manifestazione oltre lo spettacolo serale. Lungo il centro cittadino trovano spazio prodotti e attività del territorio, mentre le cantine dell'Oltrepò Pavese propongono degustazioni e momenti di approfondimento sulla produzione vitivinicola locale. Il palco 2 ospita workshop e talk dedicati al mondo del vino, con un taglio più informale e vicino al pubblico rispetto al grande spettacolo del palco principale, permettendo alla Festa di animarsi anche durante le ore diurne e non solo la sera.
Perché visitare la Festa dell'Uva 2026 a BroniLa Festa dell'Uva 2026 unisce tradizione vitivinicola, grande musica e vita di comunità in un'unica esperienza diffusa nel centro di Broni. È un'occasione per scoprire uno dei territori vitivinicoli più rappresentativi della provincia di Pavia, tra spettacoli per tutte le età, degustazioni e incontro diretto con le cantine locali, in un evento che racconta l'Oltrepò Pavese con un linguaggio contemporaneo senza perdere il legame con la propria storia e identità.