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Trekking fotografico alle grotte di San Ponzo e al nuovo ponte Tibetano
Adrenalina, Storia e Biodiversità nell'Oltrepò Pavese
Sabato 25 luglio 2026, l'Oltrepò Pavese apre le porte a un'escursione che unisce fotografia naturalistica, brivido e archeologia: il trekking fotografico organizzato da Volo di Rondine alle Grotte di San Ponzo e al nuovissimo ponte tibetano di Guardamonte.
Un itinerario ad anello di circa 7 chilometri, quasi interamente all'ombra dei boschi, pensato per famiglie, fotografi amatoriali e camminatori che vogliono scoprire uno degli angoli più suggestivi della Valle Staffora, tra grotte scavate nell'arenaria, castagneti secolari e un ponte sospeso costruito da poco.
Zaino in spalla, scarpe da trekking allacciate e macchina fotografica (o smartphone) pronta all'uso: il percorso si snoda tra sentieri boschivi appena aperti, siti fossiliferi tra i più importanti dell'Oltrepò Pavese e panorami che si aprono all'improvviso sulla Valle Staffora e sull'alto Appennino.
Le novità dell'edizione 2026: il ponte tibetano e i nuovi sentieriIl nuovo ponte tibetano. La novità assoluta di questa edizione è l'attraversamento del ponte tibetano appena inaugurato lungo il percorso: un'esperienza adrenalinica ma in sicurezza, sospesa sulla vallata, che regala uno dei colpi d'occhio più spettacolari di tutto l'Oltrepò Pavese e un soggetto fotografico impossibile da lasciarsi sfuggire.
I nuovi sentieri. Il gruppo esplorerà in anteprima i tracciati naturalistici appena aperti nella zona di Guardamonte, percorsi inediti che regalano scorci sulla valle mai visti prima, alternando tratti nel bosco a brevi aperture panoramiche.
Le Grotte di San Ponzo. Il cuore storico e naturalistico dell'escursione resta la visita alle Grotte di San Ponzo, immerse in un bellissimo castagneto secolare e considerate uno dei siti fossiliferi più significativi dell'intero Oltrepò Pavese.
Le Grotte di San Ponzo: storia, leggenda e naturaSan Ponzo, frazione del comune di Ponte Nizza, è un caratteristico borgo medievale costruito quasi interamente in pietra locale, adagiato sul versante sinistro del torrente Staffora. Al centro della piazzetta sorge la pieve, più volte rimaneggiata nel corso dei secoli, dichiarata monumento nazionale: al suo interno conserva tracce di affreschi cinquecenteschi e settecenteschi e un'importante fonte battesimale in pietra datata 1161.
A circa tre chilometri dal borgo, in direzione del monte Vallassa, si trovano le grotte che danno il nome al luogo: cavità scavate nel corso di millenni dall'acqua nella roccia arenaria, dove nel III secolo dopo Cristo visse in eremitaggio San Ponzo. All'interno di una delle grotte, da cui sgorga una sorgente, è stata ricavata una piccola cappella, mentre secondo la tradizione le spoglie del santo sono oggi conservate nella pieve del borgo. Il sito è considerato una delle testimonianze fossilifere più rilevanti dell'Oltrepò Pavese, un dettaglio che rende il percorso interessante anche dal punto di vista scientifico e didattico.
Verso Guardamonte: castagneti secolari e panorami sulla Valle StafforaSuperate le grotte, il sentiero prosegue tra boschi di quercia e carpino in direzione del monte Vallassa, che con i suoi circa 756 metri segna il punto più alto dell'escursione, al confine tra la Val Curone e la Valle Staffora. Qui il cammino raggiunge una terrazza naturale da cui si gode una vista che spazia sulla valle e sull'alto Appennino pavese, uno dei punti fotografici più suggestivi dell'intero itinerario.
Sul versante sud del monte si trovano le Balze di Guardamonte, formazioni rocciose stratificate note anche come palestra di arrampicata frequentata tutto l'anno, mentre poco distante sorge l'area archeologica di Guardamonte, dove sono stati rinvenuti i resti di un antico castelliere ligure: una testimonianza dell'origine remota della vocazione agricola e commerciale di queste terre. L'insieme di grotte, castagneti, fauna selvatica e siti archeologici rende quest'area una delle zone a maggiore biodiversità dell'Oltrepò Pavese, ideale da raccontare anche con l'obiettivo di una macchina fotografica.
Dettagli tecnici del percorsoL'escursione è classificata come livello E (escursionistico) ed è adatta a tutti: famiglie, fotografi amatoriali e chiunque voglia godersi la natura senza fretta. Il tracciato si sviluppa per circa il 95% all'interno del bosco, quindi prevalentemente all'ombra, con un unico tratto impegnativo rappresentato da una salita ripida di circa 20 metri a metà percorso.
Livello: E – Escursionistico, adatto a famiglie e principianti
Lunghezza: Circa 7 km ad anello
Dislivello: 300 metri circa (un solo tratto ripido di circa 20 m a metà percorso)
Tipologia terreno: Sentieri boschivi per il 95% del percorso, in ombra
Data: Sabato 25 luglio 2026
Orario: Dalle 14:30 alle 18:00
Ritrovo: Piazza della Chiesa di San Ponzo (coordinate 44.837328, 9.099473)
Organizzatore: Volo di Rondine – Natura in Oltrepò Pavese
Quote di partecipazione e iscrizioneQuanto costa partecipare al trekking alle Grotte di San Ponzo? La quota di partecipazione varia in base all'età e allo status associativo: 15 € per gli adulti, comprensivi di tessera associativa Volo di Rondine; 12 € per chi è già socio; 10 € per i bambini sotto i 12 anni.
Adulti: 15 € (tessera associativa Volo di Rondine inclusa)
Già soci: 12 €
Bambini under 12: 10 €
La prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati. È possibile iscriversi scrivendo a info@volodirondine.com, chiamando Marco al 331 7697881, oppure compilando il modulo di iscrizione online.
Cosa portare e informazioni utiliCosa serve per il trekking? Acqua a sufficienza, scarpe da trekking (indispensabili sia per i sentieri sia per l'attraversamento del ponte) e tanta curiosità. I bastoncini da trekking sono facoltativi ma consigliati per il tratto in salita.
I cani sono ammessi e possono partecipare all'escursione al seguito dei propri proprietari. I minori devono essere accompagnati da un adulto e restano sotto la responsabilità totale dei genitori per l'intera durata dell'attività, incluso l'attraversamento del ponte tibetano.
Come arrivareIl ritrovo è fissato nel prato/parcheggio della piazza di San Ponzo di Semola, frazione del comune di Ponte Nizza, in Valle Staffora, nel cuore dell'Oltrepò Pavese. Per raggiungere il punto d'incontro è disponibile la mappa di ritrovo.
Un pomeriggio pensato per chi ama la fotografia naturalistica, la storia del territorio e la biodiversità dell'Oltrepò Pavese: tra le Grotte di San Ponzo, i castagneti secolari e il brivido del nuovo ponte tibetano di Guardamonte, questa escursione racchiude in poche ore tutto il fascino nascosto della provincia di Pavia. I posti sono limitati: la prenotazione anticipata è consigliata.