- Food & Wine
Ticinum Gourmet
Ogni sera a Pavia uno chef e produttori diversi dell’Oltrepò Pavese
Nove serate al Broletto tra cucina, vignaioli e degustazioni. Si parte con il Classese e tre cantine premiate con i Tre Bicchieri. Sabato ospite Walter Massa, lo scopritore del Timorasso
Torna anche quest’anno a Pavia il Ticinum Gourmet, l’appuntamento quotidiano del Ticinum Festival dedicato ai sapori e ai vini dell’Oltrepò Pavese.
Ogni sera, nel cortile del Broletto (attorno alle 19.45), una proposta gastronomica diversa, accompagnata dai vini delle cantine del territorio. Nell’anno in cui si tiene a battesimo – anche al Ticinum Festival – il Classese, il Metodo Classico dell’Oltrepò Pavese a base di Pinot Nero, sarà naturalmente protagonista della serata inaugurale di venerdì 4 settembre.
Se ne parlerà alle 19.15 e, subito dopo, il Ticinum Gourmet vedrà in cucina gli chef della Confraternita del Ridotto, Pietro Bolognesi e Marco Tagliacarne, che proporranno il Risotto alla Pavese, o dei Cinquecento anni. Nel bicchiere, i vini di tre produttori d’eccellenza: Scuropasso, Calatroni e Monsupello, tutti premiati nel 2026 con i Tre Bicchieri dalla guida Vini d’Italia del Gambero Rosso.
Ma vediamo le proposte, serata per serata.
Sabato 5 settembre spazio alle lasagne proposte dalla cooperativa Balancin di Pavia, un progetto sociale che sarà anche l’occasione per raccontare l’esperienza della cooperativa. Ospite speciale sul fronte del vino sarà Walter Massa, lo scopritore del Timorasso e protagonista della rinascita di questo vitigno. Dalla provincia di Alessandria porterà il suo Montecitorio 2020 al Ticinum Festival, affiancato da Andrea Picchioni, grande maestro dei rossi dell’Oltrepò, e dalla produttrice Emanuela Centinaio, per la prima volta al Festival con due Metodo Classico, bianco e rosato, firmati Bosco del Sasso.
Domenica 6 settembre protagonista un’autentica specialità del territorio: il “Risotto De.Co. di Carbonara al Ticino”, preparato dalla chef Laura Chierico. In abbinamento, i vini delle cantine Calvi Davide e Valter e Maria Cristina Risi.
Lunedì 7 settembre sarà la volta dello chef giramondo Riccardo Carnevali, grande “maestro” di tanti corsi di cucina, che proporrà il suo risotto con oca e fichi. In abbinamento, i vini dei produttori della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (FIVI). Sarà anche l’occasione per raccontare il progetto FIVI e la filosofia dei vignaioli che seguono direttamente, all’interno della propria azienda, l’intero processo produttivo, dalla vigna alla bottiglia.
Martedì 8 settembre arriva al Broletto l’Osteria del Giuse di Stradella, che presenterà i ravioli della tradizione oltrepadana. Ad accompagnarli, tre solide realtà del vino dell’Oltrepò: Isimbarda, Sabaghina e Travaglino, quest’ultima al debutto al Ticinum Gourmet.
Mercoledì 9 settembre sarà in cucina Andreia Saito di Acquamatta, a Semiana. La chef della Lomellina, ma originaria del Brasile, proporrà una “Panissada”, un piatto che mette insieme due mondi e due tradizioni: la panissa delle campagne vercellesi e la feijoada brasiliana. La degustazione sarà affidata ai produttori della Mossa Perfetta, accomunati dalla produzione delle loro Bonarde frizzanti, ma che per l’occasione proporranno anche altri vini delle rispettive cantine.
Giovedì 10 settembre, un gradito ritorno al Ticinum Gourmet: quello dello chef Valerio Bergamini. In abbinamento ci saranno i vini di Bisi e Fiamberti.
Venerdì 11 settembre protagonista la Casa del SorRiso – Risotteria di Redavalle, che proporrà un risotto ai peperoni, uno dei prodotti simbolo dell’Oltrepò sul finire dell’estate. La degustazione sarà invece dedicata alla biodiversità vitivinicola del territorio e ad alcuni dei suoi vitigni meno conosciuti: Moradella, Uva della Cascina, Vespolina, Uva Rara e Riesling Italico. A proporli saranno le aziende Piccolo Bacco dei Quaroni, Montelio, Vercesi del Castellazzo e Pietro Torti.
Gran finale sabato 12 settembre con le lasagne vegetariane di Cà del Saggia di Redavalle e con i produttori del Club del Buttafuoco Storico. In degustazione, naturalmente, il Buttafuoco Storico, uno dei vini simbolo dell’Oltrepò, ma anche altri vini delle aziende aderenti al Club.
L'ingresso al Ticinum Festival è sempre gratuito; sono a pagamento le degustazioni: 15 euro per un piatto e due degustazioni, 4 euro per un bicchiere di vino e 8 euro per il piatto.