- Arte e Cultura
Visita alle chiese di San Primo e San Luca con il FAI
Weekend tra arte e storia a Pavia
Sabato 31 gennaio 2026 torna un nuovo appuntamento dedicato alla scoperta del patrimonio storico e artistico della città, con una visita guidata che accompagnerà i partecipanti in due luoghi di grande fascino e, in parte, ancora poco conosciuti: la Chiesa di San Primo e la vicina Chiesa di San Luca.
Il percorso prende avvio dalla Chiesa di San Primo, un edificio unico nel panorama pavese, capace di raccontare secoli di storia attraverso il dialogo armonioso di stili diversi. Alla facciata romanica fa infatti seguito una navata barocca, affiancata da un’ala tardo gotica, in un susseguirsi di ambienti che testimoniano le trasformazioni architettoniche e artistiche della città nel tempo. Un vero e proprio racconto stratificato, tutto da esplorare.
La visita proseguirà poi verso la Chiesa di San Luca, piccolo gioiello tardo cinquecentesco, raccolto e poco noto, che rappresenta una tappa preziosa per completare il viaggio tra arte, spiritualità e tessuto urbano. Un’occasione per guardare Pavia da una prospettiva diversa, più intima e sorprendente.
Le visite si svolgeranno sabato 31 gennaio 2026 con i seguenti orari:
Mattina: dalle 10.00 alle 12.00 (due turni) Pomeriggio: dalle 14.00 alle 17.00 (tre turni, ultima visita alle ore 16.00)
Il ritrovo è previsto davanti alla Chiesa di San Primo, in Vicolo San Primo 6A.
La partecipazione è su prenotazione obbligatoria tramite il portale FAI Prenotazioni. Il contributo richiesto è di 5 euro per gli iscritti FAI e di 7 euro per i non iscritti. Sarà inoltre possibile iscriversi in loco al FAI con la quota di benvenuto FAI Giovani, riservata alla fascia 18–35 anni, al costo di 15 euro, oppure rinnovare l’iscrizione alla stessa cifra.
A conclusione della visita, i partecipanti potranno proseguire il pomeriggio in modo conviviale grazie all’accoglienza di Libri & Caffè, che riserverà un piccolo sconto su cioccolata calda e vin brulé. Un momento ideale per scaldarsi, chiacchierare e condividere l’esperienza appena vissuta.
Un appuntamento che dimostra come le chiese non siano solo luoghi da visitare, ma spazi da vivere, capaci ancora oggi di raccontare storie, emozioni e identità della città di Pavia