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Raduno Nazionale Bersaglieri 2027 a Vigevano
Vigevano ospiterà il 74° Raduno Nazionale dei Bersaglieri: centomila fanti piumati in città dal 20 al 23 maggio 2027
Dal 20 al 23 maggio 2027 Vigevano sarà la capitale italiana dei Bersaglieri.
La città ducale della provincia di Pavia accoglierà il 74° Raduno Nazionale, uno degli appuntamenti più attesi del calendario associativo e patriottico italiano, con oltre centomila fanti piumati attesi da tutta la penisola e dall'estero. L'ufficialità è arrivata a Lignano Sabbiadoro, dove si è chiuso il 73° Raduno Nazionale: con il tradizionale passaggio della Stecca, il testimone simbolico della manifestazione, il Friuli ha consegnato il futuro del raduno alla Lombardia.
La Stecca passa in provincia di pavia: Vigevano è ufficialmente la sede del Raduno 2027
Il passaggio della Stecca è il momento culminante che chiude ogni edizione del raduno e apre quella successiva, creando un filo di continuità tra città, generazioni e tradizioni. Al termine dei festeggiamenti di Lignano Sabbiadoro, Vigevano ha ricevuto il testimone bersaglieresco: un risultato che l'Associazione Nazionale Bersaglieri, la sezione locale guidata da Pietro Luigi Ugazio e l'intera comunità vigevanese hanno costruito con impegno e determinazione.
Il raduno rappresenta un'occasione straordinaria non soltanto sul piano simbolico e identitario, ma anche per le ricadute economiche e turistiche sull'intero tessuto produttivo locale. Strutture ricettive, esercizi commerciali e attività della città sono chiamati ad accogliere un flusso di visitatori senza precedenti per la Lomellina. Il presidente nazionale dell'Associazione Nazionale Bersaglieri, Roberto Tora, ha accolto con entusiasmo la candidatura vigevanese, confermando la piena fiducia nel comitato organizzatore locale.
Non sarà il primo incontro tra Vigevano e i Bersaglieri: nel settembre 2024 la città ducale aveva già ospitato con grande successo il Raduno Regionale Lombardia, raccogliendo un'accoglienza calorosa che aveva seminato i germi della candidatura nazionale. Il passo successivo — il Raduno Nazionale — si preannuncia ancora più grandioso.
Quattro giorni di festa cremisi: concerti, fanfare e biciclette d'epoca
Il programma del 74° Raduno Nazionale dei Bersaglieri è in fase di elaborazione, ma già si delineano i tratti salienti di una manifestazione che saprà coniugare tradizione militare, spettacolo e partecipazione popolare. Quattro giorni — dal giovedì alla domenica — scanditi da concerti delle fanfare bersaglieresche, da sfilate in passo di corsa lungo le vie del centro, da esibizioni di biciclette d'epoca e da momenti di raccoglimento in memoria dei caduti.
Le fanfare dei Bersaglieri, che eseguono i propri brani correndo a fiato e con gli strumenti a vento, sono da sole uno spettacolo capace di emozionare anche chi incontra per la prima volta il mondo cremisi. Le biciclette d'epoca — eredità del battaglione ciclisti costituito durante la Prima Guerra Mondiale — aggiungono un tocco di storia viva e di fascino nostalgico al corteo. Cerimonie di alzabandiera, deposizioni di corone ai monumenti ai caduti e celebrazioni religiose completeranno il calendario, intrecciando memoria collettiva e festa civile.
I Bersaglieri: quasi due secoli di gloria, velocità e piume al vento
Il Corpo dei Bersaglieri nasce il 18 giugno 1836, quando il capitano Alessandro Ferrero de La Marmora propose al re Carlo Alberto di Sardegna la creazione di una specialità di fanteria leggera, agile e altamente mobile, capace di operare con rapidità ed efficacia in condizioni difficili. La 1ª Compagnia Bersaglieri fu costituita a Torino, nella caserma Ceppi, e il battesimo del fuoco arrivò nel 1848 alla battaglia del Ponte di Goito, durante la Prima Guerra d'Indipendenza. Da allora, il Corpo ha scritto pagine fondamentali della storia italiana: dal Risorgimento alla presa di Roma nel 1870, dalle guerre mondiali alle missioni internazionali.
Il cappello piumato, ornato da un mazzo di piume di gallo cedrone, è il simbolo più iconico dei Bersaglieri e racconta in modo visivo i valori fondanti del Corpo: prontezza, distinzione, orgoglio. Altrettanto caratteristico è il passo di corsa, con cui i fanti piumati si spostano sempre — anche durante le sfilate — a differenza delle altre specialità militari che marciano al passo ordinario. È questo insieme di elementi — le piume, la corsa, la fanfara — a rendere il Raduno Nazionale dei Bersaglieri uno degli eventi più riconoscibili e amati del panorama associativo italiano.
Vigevano, la città ducale: un palcoscenico rinascimentale per le piume al vento
C'è qualcosa di perfettamente armonioso nell'abbinamento tra i Bersaglieri e Vigevano. La città ducale della Lomellina offre al raduno del 2027 uno sfondo architettonico di straordinaria bellezza: la Piazza Ducale, uno dei capolavori del Rinascimento italiano, voluta da Ludovico il Moro su progetto di Donato Bramante e realizzata tra il 1492 e il 1494 sotto la direzione dell'ingegnere ducale Ambrogio da Corte, formerà il cuore pulsante delle cerimonie, delle fanfare e degli incontri tra comunità.
Il complesso monumentale del Castello Visconteo-Sforzesco, uno dei più grandi d'Europa per estensione, si affaccia sulla piazza come un fondale naturale di potenza evocativa. Alle sue sale contribuirono artisti del calibro di Bramante e, secondo alcune testimonianze, Leonardo da Vinci, durante il periodo in cui Vigevano fu residenza ducale di primo rango. Oggi il castello ospita mostre, eventi e visite guidate che raccontano sette secoli di storia lombarda.
Per i visitatori che giungeranno a Vigevano in occasione del raduno, la città offrirà molto più di quattro giorni di celebrazioni bersaglieresche: la Torre del Bramante, il Duomo con la sua facciata barocca concava, i musei e il Parco del Ticino a pochi chilometri faranno di questo soggiorno un'esperienza indimenticabile nel cuore della Lomellina.
Un evento da centomila presenze: le ricadute sul territorio lomellino
Con oltre centomila tra Bersaglieri e visitatori attesi nell'arco dei quattro giorni, il 74° Raduno Nazionale costituirà uno degli eventi di maggiore impatto economico che la provincia di Pavia abbia mai ospitato. Alberghi, agriturismi, bed & breakfast, ristoranti e attività commerciali di Vigevano e dell'intera Lomellina sono chiamati a fare rete per rispondere a una domanda straordinaria, che porterà visibilità nazionale — e internazionale — a un territorio già ricco di attrattive turistiche spesso ancora poco conosciute.
La macchina organizzativa, guidata dal comitato locale dell'Associazione Nazionale Bersaglieri in stretto coordinamento con il Comune di Vigevano, ha già avviato i lavori preparatori. L'esperienza maturata con il Raduno Regionale del 2024 costituisce una solida base di partenza: logistica, sicurezza, accoglienza e comunicazione saranno sviluppate su scala nazionale, con il supporto dell'intera rete bersaglieresca italiana.