- Musica e spettacolo
Cortili in musica 2026
La rassegna primaverile Cortili in musica, ritorna a Pavia dal 20 maggio con quattro straordinari concerti, per tutte le sensibilità musicali, e prove aperte per il pubblico
I cortili storici di Pavia si accendono di musica con I Solisti di Pavia. Dal 20 maggio al 18 giugno 2026, Cortili in Musica celebra la sua undicesima edizione.
Nel 25esimo anniversario dalla fondazione dell’ensemble, ritorna Cortili in Musica, la rassegna de I Solisti di Pavia che trasforma alcuni dei luoghi più suggestivi della città in spazi di ascolto e condivisione, dove musica, architettura e comunità si intrecciano in un’unica esperienza.
Giunta all’undicesima edizione, la rassegna – promossa da I Solisti di Pavia, ente strumentale della Fondazione Monte di Lombardia – conferma il proprio ruolo nel valorizzare il patrimonio cittadino attraverso un dialogo vivo tra repertorio musicale e identità dei luoghi.
Da oggi, martedì 5 maggio, si possono acquistare i biglietti dei due concerti a pagamento, mentre per gli altri due, e per le prove aperte, l’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Ad aprire la rassegna, il 20 maggio al Collegio Fratelli Cairoli, sarà Europa Felix, un viaggio tra Vienna, il teatro musicale italiano ed europeo con la partecipazione del giovane soprano Lubov Karetnikova nata negli Stati Uniti e cresciuta in Svizzera e Lituania. Il programma intreccia le melodie di Johann (1825–1899) e Richard Strauss (1864–1949), Franz Lehár (1870–1948), Erich Wolfgang Korngold (1897–1957) e alcune arie tratte dalle opere più note di Giacomo Puccini (1858–1924). «Il programma prende spunto dai celeberrimi walzer straussiani trascritti per ensemble – spiega il direttore artistico de I Solisti, Daniele Giorgi -. Sono capolavori simbolo di quel periodo storico e culturale a cui ci si riferisce con l'espressione Austria Felix. Da lì con la partecipazione della straordinaria voce di Lubov Karetnikova ci si muove verso l'Italia con la musica di Puccini per esplorare un periodo in cui il Bel Paese con l'opera lirica tornava a essere uno dei punti di riferimento della cultura musicale mondiale».
Il 10 giugno, all’Almo Collegio Borromeo, in occasione della cerimonia di premiazione del Premio Astolfi promosso dalla Fondazione Monte di Lombardia, I Solisti di Pavia propongono due capolavori per orchestra d’archi: la Serenata op. 20 di Edward Elgar (1857–1934) e la Serenata op. 22 di Antonín Dvořák (1841–1904), pagine luminose e complementari che raccontano, con sensibilità diverse, il rapporto tra musica, natura e interiorità.
Sarà reso omaggio ad Andrea Astolfi, già consigliere della Fondazione Monte di Lombardia che ha ideato l’orchestra de I Solisti di Pavia, e saranno proprio i musicisti dell’ensemble nella loro formazione al completo a essere protagonisti delle due serenate: «Quella di Elgar – sottolinea Daniele Giorgi – è un piccolo gioello noto per la sua eleganza, mentre quella scaturita dall'inesauribile ispirazione di Antonin Dvořák, è caratterizzata dalla bellezza delle sue melodie e dalla vitalità tipica della musica boema».
Vénti virtuosi è il titolo del doppio appuntamento del 14 e 15 giugno. Il 14 giugno i musicisti offriranno, in particolare a pazienti e famiglie una prova aperta alla Fondazione Maugeri, mentre il 15 giugno il concerto Cortili OFF si terrà nel quartiere Scala. Protagonisti di Vénti virtuosi sono il clarinettista Tommaso Lonquich e la flautista slovena Irena Kavčič. «Due solisti straordinari, celebri per l’ampiezza del loro repertorio che, insieme a I Solisti di Pavia – sottolinea il direttore Giorgi – accompagneranno il pubblico in un viaggio nei più disparati tipi di musica: dal barocco di Antonio Vivaldi (1678–1741) al primo romanticismo di Carl Maria von Weber (1786–1826), dalla visionarietà nordica di Jean Sibelius (1865–1957) oltre a un omaggio alla musica popolare del grande compositore di origine ungherese György Ligeti (1923–2006)».
«Riportare la musica nel quartiere Scala – Sonia Selletti, presidente de I Solisti di Pavia – significa rafforzare il legame con la città e con il suo territorio, creando occasioni di incontro e partecipazione per stimolare nuove curiosità verso la musica. La musica è movimento e I Solisti di Pavia vogliono essere vicini agli appassionati, per questo motivo proponiamo due prove aperte: una nell’auditorium della Fondazione Maugeri, dedicata in particolare, ma non solo, ai degenti e ai loro familiari in un luogo in cui anche si studia e si sperimenta la musicoterapia; la seconda nella Chiesa di Santa Sofia, grazie all’ospitalità del Comune di Torre d’Isola, proprietario di questa struttura storica.
Vicinanza e sensibilità verso giovani e anziani ci hanno indotti a istituire biglietti a tariffa ridotta per gli under 30 e per gli over 65. Anche il costo del biglietto ordinario diminuisce rispetto alla scorsa edizione, da 15 a 12 euro, in segno di attenzione al momento storico».
A chiudere la rassegna saranno Le Stagioni di Antonio Vivaldi (1678–1741). Il 17 giugno prove aperte del capolavoro barocco a Torre d’Isola e il 18 giugno concerto (a pagamento) nel cortile neoclassico di Palazzo Malaspina, sede della Prefettura.
Insieme a I Solisti di Pavia sarà Misia Iannoni Sebastianini, solista, camerista e primo violino de I Solisti a concludere la rassegna dei Cortili in Musica con l'esecuzione delle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, un grande classico del barocco italiano: «I primi quattro concerti per violino, archi e continuo della raccolta Il Cimento dell'armonia e dell'invenzione ognuno dedicato a una diversa stagione, nei quali la musica segue con grande aderenza le situazioni e le immagini suggerite da quattro sonetti che fanno da traccia letteraria alla composizione – conclude il direttore artistico Giorgi - dando vita a quello che è considerato il primo esempio di musica a programma, un genere che vedrà la sua massima fioritura a cavallo fra '800 e '900».
I Solisti di Pavia
L’ensemble I Solisti di Pavia nasce nel 2001 nel teatro cittadino, sotto l’egida di Mstislav Rostropovich, dall’incontro tra il progetto culturale di Andrea Astolfi e il talento del maestro Enrico Dindo. Fin da subito si distingue per qualità artistica e radicamento nel territorio pavese, affermandosi anche come ente strumentale della Fondazione Monte di Lombardia e ambasciatore culturale in Italia e all’estero. Sotto la guida di Dindo, l’ensemble sviluppa un’identità dinamica e raffinata, capace di coniugare grande repertorio e nuove composizioni. Dal 2025 la direzione artistica e musicale è affidata a Daniele Giorgi, che prosegue il percorso con una visione aperta, inclusiva e orientata all’innovazione.
Orari
IL CALENDARIO
20 MAGGIO ore 21:00 - Collegio Fratelli Cairoli (concerto a pagamento)
Europa Felix
I SOLISTI DI PAVIA con Lubov Karetnikova, soprano
Programma:
J. Strauss - Rosen aus dem Süden (arr. A. Schönberg)
F. Lehar - Vilja Lied (arr. M. Matesic)
R. Strauss – Morgen (arr. M. Matesic)
J. Strauss - Schatzwalzer (arr. A. Webern)
E. Korngold - My mistress eyes (arr. M. Matesic)
G. Puccini - Mi chiamano Mimì (arr. M. Matesic)
J. Strauss - Wein Weib und Gesang (arr. A. Berg)
G. Puccini - O mio Babbino caro (arr. M. Matesic)
10 GIUGNO 2026 ore 20:30 - Almo Collegio Borromeo (concerto gratuito)
Conversazione tra il Presidente della Fondazione Monte di Lombardia avvocato professor Mario Cera e il Presidente dell’Associazione Acri di Fondazione Cariplo professor Giovanni Azzone
CERIMONIA DI PREMIAZIONE PREMIO ASTOLFI
I SOLISTI DI PAVIA
Programma:
E. Elgar - Serenata per archi in minore op. 20
A. Dvořák - Serenata per archi in Mi Maggiore op. 22
Ingresso libero fino a esaurimento posti
14 GIUGNO ore 16:00 - Fondazione MAUGERI – prove aperte (ingresso libero fino a esaurimento posti)
15 GIUGNO ore 21:00 CORTILI OFF - QUARTIERE SCALA (ingresso libero fino a esaurimento posti)
Vénti virtuosi
I SOLISTI DI PAVIA con Irena Kavcik, flauto e Tommaso Lonquich, clarinetto
Programma:
Antonio Vivaldi - Concerto “La notte” per flauto e archi
J. Sibelius - En Saga per Flauto clarinetto e quartetto d’archi (arr. di G. Barrett)
C. M. von Weber - Quintetto per clarinetto e archi op. 34
G. Ligeti - Vecchi balli da sala ungheresi per flauto clarinetto e quintetto d’archi
17 GIUGNO ore 18:00 prove aperte TORRE D’ISOLA, chiesa di Santa Sofia (ingresso libero fino a esaurimento posti)
18 GIUGNO ore 21:00 - PALAZZO MALASPINA sede PREFETTURA (concerto a pagamento)
Le Stagioni
I SOLISTI DI PAVIA con Misia Iannoni Sebastianini, violino solista
Programma:
Antonio Vivaldi - Le Stagioni da Il Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione op.8
Primavera, Estate, Autunno, Inverno
BIGLIETTI
Biglietto ordinario 12 euro (concerti al collegio Cairoli e palazzo Malaspina); ridotto (under 30 e over 65) 8 euro
Biglietteria on line: isolistidipavia.it; vivaticket.it, teatrofraschini.it
Biglietteria teatro Fraschini
- MATTINO: mercoledì e sabato dalle 11:00 alle 13:00
- POMERIGGIO: dal lunedì al sabato dalle 17:00 alle 19:00
La biglietteria del teatro Fraschini sarà chiusa dal 15 maggio al 2 giugno compresi.