- Arte e Cultura
Macchine verticali
A Pavia una mostra racconta la storia degli ascensori
Dal 3 novembre 2026 al 31 marzo 2027, il Museo della Tecnica Elettrica dell’Università di Pavia ospita un percorso espositivo dedicato all’evoluzione degli ascensori e al loro ruolo nella trasformazione delle città, dell’architettura e della vita quotidiana.
Basta premere un pulsante per salire o scendere di un piano. Un gesto semplice e quotidiano, dietro al quale si nasconde una delle invenzioni che più hanno contribuito a cambiare il volto delle città moderne. È da questa osservazione che prende vita “Macchine verticali. Gli ascensori e l’invenzione dello spazio contemporaneo”, la mostra ospitata dal Museo della Tecnica Elettrica dell’Università di Pavia dal 3 novembre 2026 al 31 marzo 2027.
L’esposizione invita a scoprire come l’ascensore abbia trasformato il modo di costruire e abitare gli edifici, rendendo possibile lo sviluppo dei grattacieli, modificando gli spazi interni e contribuendo alla nascita di nuovi modelli di vita urbana. Non soltanto una macchina per spostarsi tra i piani, dunque, ma una tecnologia che ha cambiato profondamente il rapporto tra architettura, città e società.
Sette piani per raccontare oltre un secolo di innovazioneIl percorso espositivo si sviluppa attraverso sette sezioni tematiche, definite simbolicamente “piani”, che accompagnano il visitatore dalle origini dell’invenzione fino alle sue rappresentazioni nella cultura contemporanea.
Uno dei protagonisti della mostra è un modello originale d'epoca in scala di ascensore Stigler, appartenente alla collezione permanente del Museo. Un manufatto che testimonia il contributo dell'industria italiana allo sviluppo del settore degli elevatori e introduce una storia fatta di innovazioni tecniche, progetti industriali e trasformazioni architettoniche.
Tra gli approfondimenti trovano spazio le prime applicazioni dell'ascensore, il passaggio dal trasporto delle merci a quello delle persone e gli straordinari sistemi idraulici realizzati per la Tour Eiffel in occasione dell'Esposizione Universale di Parigi del 1889.
Una parte del percorso è dedicata ai grattacieli e alle città verticali. La mostra presenta anche una campagna fotografica realizzata da Francesco Cotana, che documenta porte e vani degli ascensori nelle lobby di alcuni dei più celebri edifici di Manhattan.
Particolare attenzione è riservata alla cabina, uno spazio che nel tempo ha superato la sua funzione puramente tecnica per diventare un ambiente progettato, decorato e riconoscibile. Cataloghi storici, immagini e una simulazione immersiva permettono di entrare virtualmente in alcuni abitacoli del passato e scoprire come siano cambiati materiali, forme e soluzioni estetiche.
Il racconto prosegue attraverso gli impieghi dell'ascensore negli alberghi, nei grandi magazzini e nelle infrastrutture urbane, senza trascurare il mondo dell'industria, con brevetti, sistemi di controllo, cataloghi e campagne pubblicitarie.
L'ultima sezione guarda invece all'immaginario: dagli ascensori futuristi disegnati da Antonio Sant'Elia alla presenza di queste macchine nel cinema, nella letteratura, nei fumetti, nei videogiochi, nelle serie televisive e nella musica.
La ricerca e il patrimonio della tecnicaLa mostra mette in dialogo storia della tecnica, storia dell'architettura, patrimonio industriale e cultura urbana. Il progetto si inserisce in un percorso di ricerca internazionale dedicato alla conoscenza e alla salvaguardia del patrimonio della mobilità verticale, sviluppato anche attraverso i congressi Ascensores y Funiculares del Mundo, promossi da TICCIH e dall'Università di Pavia a Santiago del Cile e Valparaíso, rispettivamente nel 2011 e nel 2025.
La curatela scientifica è affidata a Carlo Berizzi, Alessandro Greco, Francesca Picchio e Massimiliano Savorra. L'esposizione è accompagnata da un catalogo scientifico con contributi di specialisti e docenti.
Informazioni per la visitaMostra: Macchine verticali. Gli ascensori e l’invenzione dello spazio contemporaneo
Dove: Museo della Tecnica Elettrica, Università di Pavia
Quando: dal 3 novembre 2026 al 31 marzo 2027
Inaugurazione: martedì 3 novembre 2026, ore 11.00
Una visita al Museo della Tecnica Elettrica diventa così l'occasione per osservare da una prospettiva diversa un oggetto che accompagna ogni giorno milioni di persone. Perché dietro il semplice gesto di premere un pulsante si trova una storia di ingegno, ricerca e innovazione che ha contribuito a costruire la città contemporanea.