- Arte e Cultura
Pasqua e Pasquetta 2026 ai Musei Civici di Pavia
Aperture straordinarie e un weekend tra arte, storia e bellezza
Il periodo pasquale è uno dei momenti più magici per visitare Pavia. Mentre la città si veste di primavera, i Musei Civici aprono le loro porte con un calendario di aperture straordinarie pensato per chi vuole trascorrere qualche ora nella bellezza dell'arte e della storia. Dal 3 al 7 aprile 2026, ogni giorno dalle 10 alle 19, il complesso museale del Castello Visconteo accoglie i visitatori con un percorso ricco e variegato, che spazia dall'archeologia longobarda alla pittura dell'Ottocento. E per Pasqua e Pasquetta, un'occasione davvero speciale: la visita gratuita alla Cripta di Sant'Eusebio.
Quando visitare i Musei Civici a Pasqua
Le aperture straordinarie dei Musei Civici di Pavia coprono l'intero arco del weekend pasquale e del ponte che lo segue. Venerdì 3 aprile, sabato 4, domenica 5 (Pasqua), lunedì 6 (Pasquetta) e martedì 7 aprile: cinque giornate consecutive con orario continuato dalle 10 alle 19. Il giorno di chiusura settimanale, eccezionalmente spostato a mercoledì 8 aprile, non interferirà con nessuno dei giorni del ponte.
Un'opportunità preziosa per chi vuole abbinare la gita fuori porta a Pavia a una visita culturale di qualità, in uno dei complessi museali più significativi della Lombardia.
Cosa si visita: il percorso tra le collezioni dei Musei Civici
Il percorso espositivo dei Musei Civici di Pavia è un viaggio attraverso secoli di storia e civiltà. Ecco cosa troverete ad attendervi.
Il Museo Archeologico e Pavia capitale longobarda
Le sale dedicate a Pavia capitale del Regno longobardo sono tra le più suggestive dell'intero complesso. Qui la storia medievale della città prende forma attraverso reperti, documenti e allestimenti che raccontano il periodo in cui Ticinum — l'antica Pavia — era il cuore pulsante di un regno che si estendeva su gran parte della penisola italiana. Un capitolo fondamentale della storia nazionale, spesso sottovalutato, che i Musei Civici restituiscono con rigore scientifico e accessibilità narrativa.
La Sezione Romanica: le Cattedrali gemelle e i mosaici del XII secolo
Pochi visitatori sanno che sotto la piazza del Duomo di Pavia si nasconde una delle stratificazioni architettoniche più straordinarie del Nord Italia. La Sezione Romanica dei Musei Civici conserva i resti delle antiche Cattedrali gemelle — Santo Stefano e Santa Maria del Popolo — con i magnifici mosaici pavimentali del XII secolo, integri nella loro geometria medievale. Il percorso si arricchisce della scultura rinascimentale, con il catino absidale di Sant'Agata al Monte, un'opera di rara eleganza che testimonia la vitalità artistica della Pavia quattrocentesca.
Le prime sale della Pinacoteca Malaspina
Nelle prime sale della Pinacoteca Malaspina si trovano due pezzi di grande fascino: il coro ligneo proveniente dall'abbazia di San Marino, capolavoro dell'intaglio rinascimentale, e il modello ligneo del Duomo di Pavia. Quest'ultimo è un documento tridimensionale di straordinario valore storico, che permette di immaginare le diverse fasi progettuali della cattedrale pavese, rimasta incompiuta per secoli.
La Gipsoteca e la Quadreria dell'Ottocento
La Gipsoteca raccoglie i calchi in gesso di sculture antiche e moderne, offrendo uno sguardo privilegiato sulla pratica artistica e sulla tradizione accademica. La Quadreria dell'Ottocento presenta invece una selezione di pittura del XIX secolo in grado di sorprendere anche i visitatori più esperti. In queste sale, il museo propone un'esperienza arricchita: attraverso i propri dispositivi personali, è possibile seguire i brani musicali selezionati lungo il percorso, in un suggestivo dialogo tra immagine e suono.
Lo spazio delle Scuderie: le piroghe, Alik Cavaliere e il video sul Castello Visconteo
Aperto anch'esso durante le giornate straordinarie, lo spazio delle Scuderie è uno degli ambienti più insoliti e affascinanti del complesso. Qui sono esposte le due antiche piroghe monossili — imbarcazioni preistoriche ricavate da un unico tronco d'albero — e l'installazione di Alik Cavaliere dedicata all'Orlando Furioso, un'opera visionaria che porta l'epica ariostesca nei linguaggi della scultura contemporanea. Nelle Scuderie è inoltre possibile fermarsi a sedere e guardare il video di Karmachina sulla storia del Castello Visconteo: un racconto visivo che ripercorre le vicende dell'imponente fortezza voluta dai Visconti nel XIV secolo.
La sorpresa di Pasqua: visita gratuita alla Cripta di Sant'Eusebio
L'appuntamento più atteso del weekend pasquale è senza dubbio l'apertura eccezionale e gratuita della Cripta di Sant'Eusebio, uno dei luoghi più suggestivi e meno conosciuti di Pavia. La Cripta sarà visitabile domenica 5 aprile, giorno di Pasqua, dalle 14.30 alle 17.30, e lunedì 6 aprile, Pasquetta, dalle 10.30 alle 17.30. L'ingresso è completamente gratuito.
La Cripta di Sant'Eusebio è una delle rarissime testimonianze dell'architettura paleocristiana pavese ancora fruibili, un ambiente sotterraneo di grande potenza evocativa che affonda le proprie radici nell'alto Medioevo. Visitarla nel giorno di Pasqua ha un valore simbolico che va ben oltre la semplice esperienza turistica: è un incontro con le radici spirituali e architettoniche della città.
Informazioni pratiche per la visita
I Musei Civici di Pavia si trovano all'interno del Castello Visconteo, in Viale XI Febbraio. Raggiungibili a piedi dal centro storico, dalla stazione ferroviaria e dai principali parcheggi cittadini, sono facilmente accessibili anche con i mezzi pubblici.
Aperture straordinarie Pasqua 2026:
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Da venerdì 3 aprile a martedì 7 aprile 2026, tutti i giorni dalle ore 10 alle 19
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Giorno di chiusura eccezionalmente spostato a mercoledì 8 aprile
Cripta di Sant'Eusebio — ingresso gratuito:
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Domenica 5 aprile (Pasqua): dalle 14.30 alle 17.30
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Lunedì 6 aprile (Pasquetta): dalle 10.30 alle 17.30
Una Pasqua da trascorrere nella bellezza dell'arte e della storia
Pavia a Pasqua è una destinazione da scoprire o riscoprire. I Musei Civici del Castello Visconteo offrono, in questo weekend straordinario, un'occasione rara: immergersi nella storia millenaria della città, dall'età longobarda al Rinascimento, dall'alto Medioevo all'Ottocento, in un percorso che sorprende per profondità e varietà. Con l'apertura gratuita della Cripta di Sant'Eusebio come ciliegina sulla torta, c'è davvero ogni ragione per fare di Pavia la meta del proprio ponte di Pasqua 2026.