- Borghi
Mortara
Storia, sapori e tradizioni nel cuore della Lomellina
Adagiata nella pianura della Lomellina, Mortara è un centro agricolo, industriale e commerciale di rilievo. Questa città custodisce una straordinaria sovrapposizione di storia medievale, architettura sacra, tradizioni enogastronomiche di eccellenza e manifestazioni popolari che animano il calendario tutto l'anno. Scopriamo insieme cosa vedere e cosa fare a Mortara, tappa imperdibile per chi vuole conoscere il territorio pavese nella sua essenza più autentica.
Mortara e Carlo Magno: una storia che viene da lontano
Pochi sanno che il territorio di Mortara è legato a uno degli episodi più affascinanti dell’Alto Medioevo europeo. Nell’autunno del 773, durante la campagna di Carlo Magno contro Desiderio, la tradizione colloca in queste zone uno scontro passato alla storia come battaglia di Pulchra Silva.
Pur non essendo confermata con certezza dalle fonti, questa vicenda si inserisce in un momento cruciale: la caduta del regno longobardo e l’avvio dell’egemonia carolingia in Italia. Un racconto che, tra storia e memoria, contribuisce ancora oggi a dare profondità e fascino all’identità del territorio.
Nel Medioevo Mortara divenne un importante punto di sosta lungo la Via Francigena, il grande cammino che da Canterbury conduceva a Roma e che attraversava la Lomellina portando pellegrini, mercanti e nobili da tutta Europa. Questo ruolo di crocevia le valse grande prosperità e la rese sede di una delle congregazioni religiose più influenti dell'epoca: i Canonici Regolari Lateranensi, la cui presenza ha lasciato un'impronta visibile ancora oggi nel paesaggio urbano.
Cosa vedere a Mortara: chiese e monumenti
Il centro storico di Mortara è punteggiato da edifici religiosi di notevole pregio artistico e architettonico, eredità diretta della sua gloriosa stagione medievale. La visita al patrimonio sacro della città è un'esperienza che sorprende per la qualità e la varietà delle opere conservate.
La Basilica di San Lorenzo
Il monumento simbolo di Mortara è la Basilica di San Lorenzo, edificio romanico-gotico la cui costruzione risale al XIV secolo. L'interno custodisce preziosi affreschi e opere d'arte di scuola lombarda, testimonianze di una committenza colta e raffinata. La facciata in cotto, caratteristica dell'architettura padana, si staglia con eleganza nel cuore della città.
Santa Maria del Lavello
Un'altra tappa imperdibile è il complesso di Santa Maria del Lavello, antico santuario legato alla devozione mariana popolare, con un chiostro di grande suggestione. L'insieme conventuale, già pertinenza dei Canonici Lateranensi, conserva intatto il fascino di secoli di vita monastica e spirituale.
Mortara sulla Via Francigena: cammino e spiritualità
Per i camminatori e gli appassionati di turismo lento, Mortara rappresenta una tappa significativa lungo la Via Francigena, il cammino storico che attraversa la provincia di Pavia da nord a sud. Il tratto lomellino offre paesaggi di rara bellezza, tra risaie specchianti, cascine storiche e borghi silenziosi, in un'atmosfera sospesa nel tempo che invita alla riflessione e alla scoperta. Mortara accoglie i pellegrini con strutture dedicate e un'ospitalità autentica, nel solco di una tradizione secolare che risale all'epoca medievale.
Abbazia di Sant’Albino
Da non perdere è l’Abbazia di Sant’Albino, antico complesso religioso alle porte di Mortara, storicamente legato alla via Francigena, l’antico itinerario di pellegrinaggio verso Roma. Le origini dell’abbazia risalgono al V–VIII secolo d.C., e l’edificio fu più volte ristrutturato nel corso dei secoli, mantenendo un impianto che combina elementi romanici — come l’abside e il campanile — con aggiunte rinascimentali soprattutto nel porticato antistante.
L’abbazia è associata alla tradizione secondo cui il luogo fu un importante punto di sosta e di culto per i pellegrini e fu ricostruita o ampliata in relazione agli eventi dell’VIII secolo, rimanendo per secoli una tappa significativa lungo il percorso verso Roma. All’interno si possono ammirare affreschi quattrocenteschi e resti del chiostro medievale, mentre le pareti mostrano incisioni lasciate dai pellegrini nel corso dei secoli.
La sua storia e la sua posizione testimoniano l’importanza religiosa e culturale che Sant’Albino ha avuto nella storia del territorio, offrendo oggi un’esperienza suggestiva sia agli amanti della storia sia ai visitatori in cammino.
Il salame d'oca di Mortara IGP: eccellenza enogastronomica della Lomellina
Non si può parlare di Mortara senza menzionare il suo prodotto gastronomico più celebre: il Salame d’Oca di Mortara IGP, definito “ecumenico” per la sua origine legata alla tradizione ebraica e cristiana insieme, che ne ha fatto un simbolo di coesistenza culturale sin dal XIV secolo. Riconosciuto con il marchio di Indicazione Geografica Protetta (IGP), questo salume unico al mondo è prodotto con carni di oca e suino sapientemente miscelate, insaccate nel collo dell’oca e stagionate secondo una ricetta che ha resistito intatta a secoli di storia.
Accanto al salame d'oca, la tradizione gastronomica mortarese vanta altre specialità di assoluto pregio: i prosciutti d'oca e i patè di fegato, prodotti che esprimono la ricchezza di una cultura contadina capace di trasformare ogni parte dell'animale in autentica arte culinaria.
Per assaporare queste eccellenze è possibile visitare le botteghe artigianali locali e i mercati del centro, oppure attendere la Sagra del Salame d'Oca, appuntamento autunnale che ogni anno richiama appassionati da tutta la Lombardia e non solo.
Il Palio Città di Mortara: l'ultima domenica di settembre tra storia e spettacolo
Ogni anno, l'ultima domenica di settembre, Mortara si trasforma in un grande palcoscenico medievale grazie al Palio Città di Mortara, manifestazione storica e folkloristica che si svolge ininterrottamente dal 1970. L'evento è strettamente legato alla Sagra del Salame d'Oca e insieme compongono uno dei weekend più suggestivi e partecipati del calendario pavese.
Il cuore della manifestazione è il grandioso corteo storico in ambientazione sforzesca, con oltre 400 figuranti in abiti d'epoca che sfilano tra le vie del centro rievocando la Mortara del Quattrocento, all'epoca della signoria degli Sforza di Milano. Cavalieri, dame, armigeri, musici e sbandieratori animano la città in uno spettacolo di grande impatto visivo, prima del palio vero e proprio che vede i rioni della città sfidarsi in gare tradizionali.
Il Palio è un'occasione perfetta per vivere Mortara nella sua dimensione più festosa e comunitaria: un'esperienza da non perdere per chi visita la Lomellina in autunno.
Come arrivare a Mortara e dove si trova
Mortara si trova nella Lomellina, la porzione occidentale della provincia di Pavia, a circa 40 km dal capoluogo e facilmente raggiungibile sia in auto che in treno. La stazione ferroviaria è servita dalla linea Alessandria–Milano
Altri link
FacebookPalio di Mortara
Sagra del Salame d’Oca di Mortara