• Food & Wine

Lomellina, quanti sapori

La prima Guida rossa Lombardia del 1914 del Touring Club Italiano consigliava una visita in Lomellina in primavera o in autunno, evitando sia la pesantezza del sole estivo in piena pianura che la numerosa presenza di insetti molesti.

Se il consiglio può essere tenuto buono anche oggi, crediamo che sia soprattutto a causa della ricchezza gastronomica che il territorio lomellino offre grazie ai prodotti della sua terra che trovano piena maturazione nei mesi più caldi dell’anno.

Certo nell’immaginario collettivo la nomea di terra d’acque e di riso rimane decisamente prevalente, ma veramente molteplici sono le tipicità di cui occorre tenere conto.
La Cipolla Rossa di Breme, l’asparago di Cilavegna, il Salame d’Oca di Mortara, il fagiolo Borlotto di Gambolò, la zucca Bertagnina di Dorno: ecco alcuni esempi di quale varietà possa offrire questo territori.

Certo i pellegrini che percorrevano la Via Francigena  sin dalle epoche più remote, in questa tratta del percorso, potevano trovare il giusto ristoro tra una tappa e la successiva.

-
ph: ecomuseo del paesaggio lomellino

Dello stesso tema

Peperone di Voghera

Il peperone di Voghera è una varietà autoctona e pregiata e merita una particolare attenzione per le sue particolari caratteristiche organolettiche
  • Food & Wine
Peperone di Voghera

Pizzocorno

Il formaggio Pizzocorno, dalla forma quadrata e dall’aroma intenso e deciso, prende il nome dal piccolo borgo – frazione di Ponte Nizza – nel cuore della Valle Staffora
  • Food & Wine
Pizzocorno

Salame di Varzi D.O.P.

Il Salame di Varzi è un’eccellenza a marchio D.O.P. e un prodotto tradizionale della Valle Staffora
  • Food & Wine
Salame di Varzi D.O.P.

Scegli il tuo agriturismo in provincia di Pavia

Dove è naturale sentirsi a casa
  • Food & Wine
Scegli il tuo agriturismo in provincia di Pavia

Salame d’Oca Ecumenico

Il Salame d’oca di Mortara Igp è prodotto d’eccellenza della tradizione gastronomica della Lomellina
  • Food & Wine
Salame d’Oca Ecumenico

Carne di Razza Varzese

La Varzese è l'unica razza autoctona della Lombardia
  • Food & Wine
Carne di Razza Varzese

Asparago rosato di Cilavegna

L'asparago è coltivato da oltre cinquecento anni nell’ampio aerale agricolo che circonda Cilavegna.
  • Food & Wine
Asparago rosato di Cilavegna

Zucca Bertagnina di Dorno

, A Dorno, la coltura della zucca vanta una tradizione antica. In particolare storicamente veniva coltivata una zucca denominata “Bertagnina”.
  • Food & Wine
Zucca Bertagnina di Dorno

Pane di San Siro

I San Sirini: dolce tipico della festa del patrono di Pavia
  • Food & Wine
Pane di San Siro

L'Oltrepò in tavola

Un viaggio nelle eccellenze enogastronomiche dell'Oltrepò Pavese
  • Food & Wine
L'Oltrepò in tavola

Riso Pavese

La provincia di Pavia, Capitale Italiana del Riso
  • Food & Wine
Riso Pavese

Cantine a Broni

Ai piedi delle colline pavesi, Broni, dove il vino è poesia
  • Food & Wine
Degustazioni e cantine a Broni

Ricetta Zuppa alla Pavese

La zuppa alla pavese, sapore di piatti antichi, quelli che nascevano dai pochi ingredienti a disposizione
  • Food & Wine
Zuppa Pavese, la zuppa che conquistò il Re

Brasadè di Staghiglione

Ciambelle preparate con una ricetta di oltre 100 anni fà a Borgo Priolo
  • Food & Wine
Brasadè di Staghiglione

Oltrepò Pavese

Buon cibo, ottimo vino, borghi medioevali. L' Oltrepò Pavese sorprende e conquista col suo fascino.
  • Food & Wine
Oltrepò Pavese: un triangolo di confine

Miccone

Il miccone è un pane tipico dell'Oltrepò Pavese con crosta croccante e mollica compatta ma morbida.
  • Food & Wine
Miccone

Lomellina, quanti sapori

  • Food & Wine
Lomellina, quanti sapori - risaie

Il Buon Vino

L’Oltrepò Pavese, terra di grandi e nobili vini
  • Food & Wine
Il Buon Vino

Ciliegia di Bagnaria

La Ciliegia di Bagnaria fa parte dell’importante circuito dell’Associazione Nazionale delle “Città delle ciliegie”.
  • Food & Wine
Ciliegia di Bagnaria

Il filo conduttore del “Buono” d’Oltrepò

Perché visitare l’Oltrepò Pavese? Per le sue bellezze e le sue bontà. Ma c’è un filo conduttore enogastronomico che unisce le cose buone d’Oltrepò?
  • Food & Wine
Il filo conduttore del “Buono” d’Oltrepò